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I sociologi: ecco i principali valori della vita della gioventù

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La maggior parte dei russi di età compresa tra 18 e i 34 anni considera importante il reddito (15%), l'ordine e la stabilità (11%), la realizzazione personale (8%).

Lo testimoniano i dati dell'indagine nazionale del centro studi dell'opinione pubblica, il VTSIOM. I sociologi hanno scoperto che per il 7% dei giovani è importante la libertà, per il 5% la sicurezza personale, per il 4% il patriottismo, per il 3% il rispetto per gli altri. L'importanza dei beni immateriali è più pronunciata tra i giovani del gruppo degli intervistati, che i sociologi chiamano  "generazione zero", di età compresa tra i 18 e i 20 anni. E'stato rilevato che, per le persone di età superiore ai 35 anni, è più importante la stabilità (18%) e spesso si fermano a riflettere sul reddito (13%).

Secondo i risultati dell'indagine, per le persone di età superiore ai 35 anni, il patriottismo è più importante, che per i più giovani (8% contro 4%), la realizzazione di sé stessi occupa uno degli ultimi posti (3%).

"Con l'età, il desiderio di possedere valori immateriali cede il posto al desiderio di possedere quelli materiali: il reddito e la stabilità ad esso relativa. Il passaggio è associato all'entrata dei giovani emancipati nella vita indipendente" si legge nella ricerca.

Secondo il sondaggio, un'altra alterazione dei valori la sta vivendo la "generazione della ricostruzione", i giovani di età compresa tra 29 e i 34 anni, che si scontrano più spesso con la vecchia generazione, su argomenti quali le situazioni abitative o la medicina. I principali "punti deboli", per i diversi gruppi di giovani sono: per la generazione dai 18 ai 20 anni, l' istruzione (27%) e la politica (27%); per la generazione di 21 a 28 anni, i servizi pubblici (33%), la politica (32%); per la generazione dai 29 ai 34 anni, il lavoro (32%) e la politica (35%)", come si legge nei dati della ricerca.

L'indagine è stata condotta dal 31 marzo al 11 aprile in 130 centri abitati tra 9mila persone mediante interviste personali. Il margine di errore non supera il 2%. 

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