Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Siria: Isis sgozza i bimbi. Altri sono venduti al mercato nero degli organi.

© Foto del bloggerSiria: Isis sgozza i bimbi. Altri sono venduti al mercato nero degli organi.
Siria: Isis sgozza i bimbi. Altri sono venduti al mercato nero degli organi. - Sputnik Italia
Seguici su
Sono in gran parte donne e bambini, alcuni dei quali sgozzati, le vittime dell'attacco compiuto nei giorni scorsi dall'Isis, contro un campo di profughi siriani e iracheni nei pressi della frontiera dei due Paesi.

L’ANSA, spende solo poche e povere righe, per informare, secondo quanto trasmesso da Luca Magno, responsabile del progetto sanitario di “Un Ponte Per (Upp)”, organizzazione non governativa italiana che opera nell'area della carneficina. Non abbiamo sentito lo sdegno dei paesi della coalizione, per il nuovo e sanguinoso attentato che ha coinvolto tanti indifesi. E nemmeno sono stati invocati interventi militari contro gli autori del terribile massacro. Certo, mica sono stati colpiti da Assad! Nemmeno il fantomatico Osservatorio dei diritti umani in Siria, ha rilasciato dichiarazioni in merito. Come aveva già fatto a proposito del presunto attacco chimico nella provincia di Idlib.

Immediatamente il tam tam mediatico a riempito le prime pagine, con il solito fiume di accuse, per indebolire il governo siriano e favorire un attacco di risposta da parte dei difensori dei diritti umani. E lecito chiedere: ci sono minori di seria A e altri di serie B? E poi a chi importa la morte di gente che non conta nulla? Quando i potenti parlano di lotta al terrorismo, di protezione dei minori, precisamente cosa vogliono dire? Forse, facendo la voce grossa, pensano di tranquillizzare l’opinione pubblica? Oppure cercano di dimostrare che loro sono più forti?

Siria - Sputnik Italia
Siria: la guerra sporca dell'Occidente

Gli occhi della politica, e del consiglio di sicurezza dell’ONU, guarda caso, così puntigliosi nel sapere con precisione chirurgica quali crimini di guerra sono stati compiuti nelle zone interessate, dall’esercito arabo siriano e dalla coalizione militare Russa; allo stesso tempo fanno finta di non vedere che la guerra condotta per procura dai terroristi pagati e armati dagli amici dell’Occidente, hanno favorito con i rapimenti, il traffico di organi dei bambini che si trovano nelle aree in cui si combatte la guerra.

I jihadisti, per raggiungere i loro scopi malvagi, usano astutamente la tecnica dell'ambulanza per "soccorrere" i feriti. In un primo momento li trasportano in cliniche (turche), apparentemente “normali”, ma entrando nella zona medica, la realtà è un'altra. Lì dentro trovano la morte. I piccoli pazienti, sono sedati; non per essere curati, ma per espiantare gli organi che sono venduti al mercato nero.

Dopo i reperti archeologici e il petrolio, la nuova frontiera di arricchimento dei gruppi terroristici in Siria, è il traffico di organi. Le autorità competenti del luogo, nell’indifferenza generale dei media e di quanti hanno responsabilità istituzionali, hanno segnalato diversi casi di sparizioni di minori nei villaggi delle provincie colpite dal terrorismo islamico. Non è stata aperta nessuna indagine internazionale.

Nemmeno le fantomatiche organizzazioni non governative, che solitamente sono in prima linea a puntare il dito, non hanno al momento denunciato quanto avviene nei villaggi conquistati dai jihadisti. Sono migliaia i bambini scomparsi: il caso più eclatante, è quello dei minori caricati sui pick-up dopo l'attentato di Rashidin (dove si trovavano un'ottantina di bus che trasportavano per la maggior parte cittadini sciiti (oltre 5mila), in attesa di evacuazione). Nel vile attentato, hanno perso la vita 126 persone, di cui almeno 70 bambini: alcuni di loro feriti o orfani dei genitori mancano all'appello e non se ne è saputo più nulla.

L'opinione dell'autore può non coincidere con la posizione della redazione.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала