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Al Jazeera: in Siria Trump ha dimostrato di non agire sotto i diktat del Cremlino

© AP Photo / Alex BrandonPresident Donald Trump points to a supporter after speaking at the Conservative Political Action Conference (CPAC), Friday, Feb. 24, 2017, in Oxon Hill, Md.
President Donald Trump points to a supporter after speaking at the Conservative Political Action Conference (CPAC), Friday, Feb. 24, 2017, in Oxon Hill, Md. - Sputnik Italia
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E' improbabile che gli Stati Uniti abbiano deciso spontaneamente l'operazione militare con il lancio di missili da crociera contro la base aerea delle forze armate siriane, ritiene il corrispondente di Al Jazeera a Washington.

Secondo il giornalista Abderrahim Foukara, il nuovo presidente americano fin dall'inizio si è circondato di militari e falchi perché è consapevole di dover dimostrare autorevolezza e determinazione. Il raid imprevisto in Siria si è rivelato per Trump estremamente vantaggioso sia in politica estera che interna.

"Ora Trump dice che non c'è alcun dubbio sull'uso di armi chimiche del regime siriano. Questa amministrazione non ha nemmeno aspettato i risultati dell'inchiesta invocata da Mosca," — chiedono ad Abderrahim Foukara.

"In effetti nei giorni scorsi il presidente di Donald Trump ha ripetutamente dimostrato l'imprevedibilità della sua politica. Come sapete, solo pochi giorni fa, la sua amministrazione aveva detto che il rovesciamento del regime di Bashar Assad non era più una priorità per l'America. Pertanto questo attacco può sembrare una sorpresa.

Tuttavia è difficile immaginare che una decisione simile possa essere stata presa solo nelle ultime ore prima dell'effettivo bombardamento. Senza dubbio questo tipo di operazione militare richiede preparativi minuziosi, comprese la raccolta di informazioni ed i contatti dei diversi canali di comunicazione.

Ma in ogni caso, a quanto pare, l'operazione non era pensata per annientare il regime di Assad, ma serviva per mandargli un messaggio. Possiamo dire che il raid è stato vantaggioso per Donald Trump da ogni prospettiva.

Questo discorso vale anche per i suoi alleati all'estero, che avevano criticato la posizione americana sulla Siria, soprattutto dopo il recente attacco chimico.

Inoltre il bombardamento offre vantaggi sulla scena politica nazionale, in cui l'amministrazione Trump è avvolta da molte questioni spinose, comprese le accuse sui legami con la Russia nella campagna elettorale, conclusasi con la sua vittoria.

Di conseguenza alcuni gruppi politici e l'establishment possono prendere atto che Trump prende decisioni senza vincoli, senza essere assoggettato ai diktat e alle pressioni della Russia.

Il vantaggio sta anche nel fatto che alcuni dei suoi piani annunciati durante la campagna elettorale, tra cui la cancellazione dell'Obamacare, sono naufragati anche se erano molto importanti: Trump si sentiva assediato. Ora però ha approfittato di una nuova opportunità.

Come sappiamo, fin dal primo giorno, si è circondato di generali nella sua nuova amministrazione. Significa che sapeva che prima o poi avrebbe adottato misure drastiche, dimostrando esperienza e competenza negli affari militari. Esattamente questo è successo nel corso di questo attacco diretto contro Bashar Assad."

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