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Gli americani sono diventati zombie che credono alla propaganda russa?

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Quando a Washington i politici dicono che il risultato delle elezioni presidenziali è stato deciso dalla propaganda di Putin, dipingono il popolo americano come una folla di zombie, incapaci di pensare in modo critico, ritiene l'analista politico esperto di Russia Steven Cohen.

In un'intervista a Fox News, Cohen ha osservato che l'intelligence americana non ha alcuna prova del coinvolgimento diretto di hacker russi ingaggiati dal Cremlino negli attacchi contro i server del Partito Democratico statunitense.

"Se si ascolta quello che è stato detto nelle audizioni al Senato, sono state pronunciate ripetute accuse, secondo cui la Russia avrebbe "rubato la nostra democrazia". In particolare lo ha dichiarato il senatore democratico Warner.

Con queste dichiarazioni intendeva dire che su ordine di Putin i russi sono entrati nei server della direzione del Partito Democratico, hanno scaricato le mail compromettenti su Hillary Clinton per trasmetterle a WikiLeaks, dopodichè WikiLeaks le ha rese pubbliche per danneggiare la candidata democratica e portare Trump alla Casa Bianca.

L'unica prova che è stata presentata sono i risultati di un'inchiesta privata ordinata dai Clinton e dalla direzione del Partito Democratico, in cui sono stati analizzati i loro computer. Si è concluso che dietro le violazioni c'era la mano dei russi. Ma questo teorema non regge.

Domanda: perché l'FBI ha deciso di valersi del lavoro di questa indagine interna, diciamo di un detective privato? E' come se la polizia di New York decidesse di assumere un investigatore privato per le indagini di un omicidio. Perché l'FBI non è riuscita a condurre un'indagine indipendente?

La NSA ha dichiarato di essere poco sicura. Questo tipo di sicurezza non basta nemmeno per sposarsi. Non è abbastanza per iniziare una guerra con la Russia o per organizzare a Washington tutto questo teatro, che potrebbe far deragliare l'amministrazione presidenziale.

Ma c'è qualcos'altro. E su questo lasciatemi chiudere. Quando ammettono che non hanno nessuna prova, fanno riferimento ad un'altra argomentazione. Penso che sia molto importante. Dicono: "Putin ha mandato contro di noi la propaganda russa ed ha contribuito alla vittoria di Trump." Non so voi, ma mi sembra un insulto! Perché in queste udienze al Congresso partono dal presupposto che il popolo americano è formato da zombie o vittime sacrificali.

Ma a Washington lo dicono… Ogni politico che perderà le elezioni in America o in Europa affermerà di essere stato vittima di attacco informatico putiniano. Ecco cosa dicono, questo è ciò che sostiene la signora Clinton".

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