Terrorismo, circa 10 mila i foreign fighter da Russia e Paesi Cis

© Sputnik . Ekaterina Chesnokova / Vai alla galleria fotograficaPresidente del Consiglio della Federazione Valentina Matvienko
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La speaker della Camera alta del Parlamento russo: “Il ritorno dalla Siria e da altri paesi del Medio Oriente di militanti originari della Russia o di altre nazioni Cis rappresenta una grave minaccia”.

Sarebbero circa diecimila i militanti provenienti dalla Russia e dalle nazioni della Comunità degli Stati indipendenti (Commonwealth of Independent States, Cis) che stanno combattendo a fianco dei terroristi in Medio Oriente. Lo ha detto la speaker della Camera alta del Parlamento russo Valentina Matvienko.

"Il ritorno dalla Siria e da altri Paesi del Medio Oriente di militanti originari della Russia o di altre nazioni Cis rappresenta una grave minaccia. Vi sono circa diecimila persone del genere", ha affermato Valentina Matvienko, che a questo proposito ha sottolineato la necessità che i servizi di sicurezza delle nazioni Cis rafforzino il coordinamento reciproco.

La cooperazione in ambito Cis — ha aggiunto Matvienko — gioca un ruolo molto importante nella lotta contro il terrorismo. La formazione terroristica dello Stato Islamico ha occupato vaste porzioni di territorio in Siria e in Iraq e ha reclutato militanti provenienti da numerose nazioni, fra le quali anche quelle Cis, confederazione regionale composta da 9 delle 15 repubbliche dell'ex Unione Sovietica, dopo il ritiro di Georgia e Ucraina.

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