Washington Post segnala piano Pentagono per rafforzare presenza militare USA in Siria

Seguici suTelegram
Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti sta esaminando la proposta per rafforzare il ruolo delle forze armate americane nella liberazione della città siriana di Raqqa dai terroristi dello "Stato Islamico", scrive il Washington Post citando fonti vicine alla pianificazione dell'operazione militare.

"Si propone la partecipazione significativa dell'esercito statunitense, comprese le forze speciali, gli elicotteri da combattimento e l'artiglieria, così come la fornitura di armi alle milizie curde ed arabe sul campo", — si afferma nell'articolo.

Secondo il giornale, si discute la proposta per la rimozione dei vincoli sul numero del contingente militare americano in Siria, che al momento conta su 500 uomini delle forze speciali.

Si segnala che gli americani non prenderebbero parte direttamente ai combattimenti di terra, ma la proposta consentirebbe ai militari di lavorare più a stretto contatto con le milizie sostenute a ridosso della linea del fronte.

Il comandante dell'operazione internazionale contro il Daesh in Iraq e Siria, il generale americano Stephen Townsend, aveva affermato il 1° marzo che le milizie curde avrebbero potuto unirsi alla battaglia per liberare la capitale dello "Stato Islamico" in Siria. Allo stesso tempo il generale ha confermato che gli Stati Uniti stanno trattando la possibile partecipazione all'operazione della Turchia, che tuttavia considera le milizie curde un'organizzazione terroristica. Le principali aspettative di Washington sono risposte nei gruppi arabi della provincia di Raqqa, in quanto gli arabi sono la comunità etnica più numerosa nella zona.

Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала