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“La minaccia russa non è così terribile come la dipingono”

© Sputnik . Kirill Kallinikov / Vai alla galleria fotograficaIl Cremlino di Mosca
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Per la politicizzazione dell'influenza russa è stato creato un equivoco su come e in che misura la Russia minaccia gli interessi degli Stati Uniti: in America varrebbe la pena pensare se non sia troppo grande la paura della Russia.

Secondo la rivista The National Interest, una percezione sbagliata della Russia è gravida di conseguenze molto gravi: la paura può distrarre l'attenzione dalle minacce più gravi e diventare motivo di potenziali conflitti in futuro.

Come scrive l'autore dell'articolo Nicholas Borroz, esperto di sicurezza strategica, con un rapido sguardo ai titoli dei giornali, si può dedurre che la Russia è l'avversario principale e il principale nemico della politica estera americana. Ma in realtà anche se la Russia è una minaccia, questa minaccia è stata ingigantita.

"Perché tutto questo è così importante? Perché significa che sia l'opinione pubblica e le autorità, analizzando le minacce alla sicurezza nazionale, sono troppo fissate sulla Russia: il risultato è un'analisi non del tutto sobria," — scrive Borroz.

A suo parere, un eccessivo timore della Russia è un problema per tre motivi. In primo luogo, questa paura è pericolosa, perché ha il potere di distrarre:

per l'ossessione che assilla la società, può verificarsi una ridistribuzione errata delle scarse risorse pubbliche, che possono essere allocate solamente per una minaccia importante, trascurando gli altri pericoli.

In secondo luogo l'atteggiamento ostile dell'opinione pubblica americana nei confronti della Russia limita le capacità di Washington quando sceglie un approccio flessibile con Mosca.

Le tensioni con la Russia non consentono agli Stati Uniti di agire in modo efficace in vari campi.

Inoltre, scrive il commentatore di The National Interest, la paura può essere il catalizzatore di una guerra, anche se al momento sembra improbabile.

"Negli Stati Uniti l'eccessiva attenzione contro specifici nemici stranieri nasce e passa velocemente spesso senza alcuna ragione apparente. Perché la principale minaccia per la sicurezza nazionale sono stati l'Iraq, la Cina, ed ora la Russia? Il fatto è che l'ossessività dell'opinione pubblica sulle minacce è mutevole, imprevedibile, ed è fondamentalmente una risposta alle circostanze. L'opinione pubblica americana ha tutto il diritto di avere paura della Russia e classificarla come una minaccia alla sicurezza nazionale. Ma prima di farlo, sarebbe meglio pensarci", — conclude l'esperto.

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