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Austria, vice cancelliere vuole cancellare le sanzioni UE contro la Russia

© Sputnik . Vladimir Sergeev / Vai alla galleria fotograficaBandiere di Russia e UE
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Il vice cancelliere austriaco e ministro dell'Economia Reinhold Mitterlehner ritiene necessario e "coerente" rimuovere le sanzioni contro Mosca, scrive il quotidiano Welt.

"La proroga delle sanzioni contro la Russia non dovrebbe essere automatica. Occorre discuterne intensamente," — il giornale riporta le parole di Mitterlehner.

Il politico è favorevole "alla cancellazione sequenziale delle sanzioni anti-russe, legata ai progressi nell'attuazione degli accordi di Minsk." Ha inoltre osservato che "entrambe le parti, compresa l'Ucraina, devono adempiere ai loro obblighi."

Allo stesso tempo, secondo Mitterlehner, l'appesantimento delle misure afflittive "farebbe più male che bene."

"L'ulteriore inasprimento della spirale delle sanzioni non porterà a nulla. Concretamente non risolvono i problemi", — ha sottolineato il vice cancelliere.

Il giornale fa notare che la linea di Mitterlehner è condivisa da Ungheria, Grecia, Cipro, Spagna e Italia. All'ultimo vertice della UE il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier è intervenuto contro l'introduzione di nuove sanzioni contro Mosca per la crisi siriana e la situazione ad Aleppo.

Le sanzioni della UE contro la Russia al momento resteranno valide fino alla fine di gennaio 2017.

Al momento tra i membri dell'Unione Europea non c'è unità per prorogare le misure afflittive contro Mosca.

Il Cremlino ha più volte sottolineato che la Russia non è parte del conflitto ucraino e non ha alcun obbligo da realizzare relativamente agli accordi di Minsk, pertanto è assurdo il legame tra sanzioni e implementazione dei suddetti accordi sul Donbass.

Per quanto riguarda la Siria, Mosca non vede motivi per subire delle sanzioni, dal momento che la Russia è secondo il diritto internazionale l'unico Paese a trovarsi legittimamente in Siria per combattere il terrorismo.

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