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Deputati inglesi chiedono indagine su Blair

© REUTERS / Bria WebbFormer British Prime Minister Tony Blair speaks as Reuters Editor-at-Large Sir Harold Evans (not pictured) moderates a Reuters Newsmaker conversation "Politics on the Edge," in Manhattan, New York, US, September 20, 2016.
Former British Prime Minister Tony Blair speaks as Reuters Editor-at-Large Sir Harold Evans (not pictured) moderates a Reuters Newsmaker conversation Politics on the Edge, in Manhattan, New York, US, September 20, 2016. - Sputnik Italia
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Un gruppo di parlamentari in Gran Bretagna hanno votato una mozione per richiamare alle proprie responsabilità l’ex Premier Tony Blair per aver volutamente fuorviato il parlamento e il popolo riguardo la guerra in Iraq nel 2003, scrive l’Observer.

Come osserva la testata, la mozione invita i parlamentari ad ammettere che l'indagine della commissione speciale sotto la guida di sir John Chilcot ha fornito "prove sostanziali che l'allora primo ministro e altri individui della sua amministrazione hanno fornito informazioni fuorvianti riguardo la politica del governo nei confronti dell'invasione dell'Iraq, mostrato chiaramente dalla corrispondenza privata con i membri del governo degli USA e dalle dichiarazioni pubbliche per il parlamento e il popolo".

Tra i deputati che hanno proposto la mozione c'è l'ex Premier della Scozia, Alex Salmond. Egli sottolinea che si dovrebbe privare Blair del suo posto al consiglio privato di sua maestà.

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La commissione speciale capeggiata da Chilcot il 6 luglio ha pubblicato i risultati delle indagini sull'amministrazione del governo inglese durante i preparativi per l'invasione dell'Iraq con gli USA nel 2003. La commissione è giunta alla conclusione che il governo laburista presieduto da Tony Blair commise un errore nell'invadere l'Iraq: la decisione di prendere parte alla campagna militare fu presa su basi di valutazioni erronee e superficiali, senza il consenso della maggioranza del Consiglio di Sicurezza ONU, il che ha portato a gravi conseguenze ancora oggi visibili.

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