Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

"Trump contro i latini": ecco un corto dall'Uruguay

© AFP 2021 / Hector GuerreroUna veduta della città di Zacatecas, Messico. Felipe VI e Letizia di Spagna l'hanno visitata durante il loro primo viaggio nelle Americhe.
Una veduta della città di Zacatecas, Messico. Felipe VI e Letizia di Spagna l'hanno visitata durante il loro primo viaggio nelle Americhe. - Sputnik Italia
Seguici su
Nel video viene mostrato questo assurdo scenario, dove il candidato repubblicano dopo l'avvento al potere, esegue la sua promessa e costruisce un enorme muro sul confine tra Messico e Stati Uniti.

Un gruppo di videomaker uruguaiani ha fatto un cortometraggio di fantascienza con un tocco di umorismo nero, in cui viene mostrato un futuro apocalittico per i latini in caso di vittoria di Donald Trump alle elezioni.

In un'intervista a Sputnik Mundo il regista del film di Alejandro Damiani ha detto che l'idea è nata  pensando di "fare qualcosa di folle, come la proposta di Trump di costruire un muro al confine tra Messico e deportare i latinos clandestini". Per quanto riguarda in generale la rivalità Trump e il candidato democratico, Hillary Clinton, Damiani ha definito queste elezioni "il più grande circo elettorale della storia".

"E' perfettamente organizzato come un reality show sulla politica, con più visualizzazioni dei nostri cortometraggi. Non ci sono né cattivi né buoni" dice il regista.

Nel film viene mostrato come dal cielo cadono le persone, eseguite  dietro il Muro. Tutti parlano spagnolo o dialetti latinos. Tutti rispondono agli stereotipi degli abitanti dell' America latina: i musicisti mariachi, i quinceaneras, le festeggiate al quindicesimo compleanno, come le ragazze nei paesi dell'America Latina o latinos americane. È una festa che si celebra in modo speciale, come una festa di transizione alla vita adulta delle donne, tra reginette di bellezza, lottatori e anche Quetzalcoatlus, cioè divinità della cultura mesoamericana.

Nel video viene mostrato questo assurdo scenario, dove il candidato repubblicano dopo l'avvento al potere, esegue la sua promessa e costruisce un enorme muro sul confine tra Messico e Stati Uniti. Nel film appare anche un "trasformer" simile a Trump che attacca gli altri personaggi sotto la bandiera con l'immagine dello Zio Sam e lo slogan "Io non vi voglio".

I personaggi del film vengono sconfitti uno dopo l'altro, fino a quando non appare il gallo, che salva tutti. Il cortometraggio è intitolato M. A. M. O. N (Monitor Against Mexicans Over Nationwide). Le riprese sono dello studio Aparato.

Come dice la descrizione del video su YouTube, il film fa parte del progetto Wecanfixit, "possiamo aggiustarlo", il cui obiettivo è "cambiare il mondo con l'aiuto di strumenti geek: il cinema, gli effetti speciali e computer grafica".

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала