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In Islanda vincono i conservatori, i Pirati anti-casta entrano in Parlamento

© REUTERS / GeirixBjarni Benediktsson of the Independence Party votes during the parliamentary election in Kopavogur, Iceland October 29, 2016.
Bjarni Benediktsson of the Independence Party votes during the parliamentary election in Kopavogur, Iceland October 29, 2016. - Sputnik Italia
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Il Partito dell'Indipendenza di orientamento conservatore è in testa dopo lo spoglio di quasi l'80% delle schede, ha riferito la commissione elettorale del Paese.

"Dopo lo spoglio del 79,5% delle schede elettorali, guida il Partito dell'Indipendenza. Ha il 30,1% dei voti," — riporta la Commissione.

Al secondo posto si piazza la sinistra radicale e ambientalista col 16,8% dei voti. Il Partito dei Pirati, motivo di grande intrigo e preoccupazione per la sua posizione anti-sistema, ottiene il 13,8%.

Il "capitano" del movimento (ufficialmente non ci sono leader) Birgitta Jónsdóttir, dopo che in alcuni sondaggi alla vigilia del voto davano la sua forza vincitrice, ha spiegato:

"in ogni caso si tratta di un ottimo risultato, un folto gruppo di nostri compagni siederà in Parlamento e potrà lavorare", — ha detto.

Al 4° posto si piazza il Partito della Rinascita, fondato alla vigilia delle elezioni, che annovera i sostenitori dell'adesione dell'Islanda all'Unione Europea. Per questo partito, secondo i dati preliminari, ha votato il 10,7% degli islandesi.

Il Partito Progressista, in precedenza al governo, che ha registrato un crollo drammatico dei suoi consensi dopo lo scandalo attorno ai cosiddetti "Panama papers" e le dimissioni del primo ministro, secondo i dati preliminari otterrebbe solo il 9,3% dei voti.

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