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Russia e Siria non coinvolte nell'attacco contro scuola ad Idlib: Damasco chiede indagini

© REUTERS / Khalil AshawiDamage is seen inside 'Syria, The Hope' school on the outskirts of the rebel-controlled area of Maaret al-Numan town, in Idlib province, Syria June 1, 2016
Damage is seen inside 'Syria, The Hope' school on the outskirts of the rebel-controlled area of Maaret al-Numan town, in Idlib province, Syria June 1, 2016 - Sputnik Italia
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Nè i militari russi nè siriani hanno bombardato la scuola di Idlib, serve un'inchiesta minuziosa per individuare i responsabili, ha riferito Bouthaina Shaaban, consigliere del presidente siriano Bashar Assad.

"La Russia ha riferito alle Nazioni Unite che è necessario condurre un'inchiesta, occorre scoprire la verità su ciò che è realmente accaduto, ma finora gli Stati Uniti non hanno condotto alcuna indagine, perché sanno chi ha incenerito il convoglio dell'ONU ed ha bombardato la scuola. Non sono né i russi né i siriani," — la Shaaban ha affermato in un'intervista con il canale Rossiya-24.

Giovedì il ministero della Difesa russo aveva smentito la tesi dell'Unicef sul fatto che la scuola fosse stata colpita durante un raid aereo. Il portavoce ufficiale del dicastero militare russo Igor Konashenkov ha dichiarato che le immagini aeree ad alta risoluzione del villaggio della provincia di Idlib evidenziano che "non c'è nessun danno al tetto della scuola né ci sono crateri compatibili con un'esplosione di un missile aereo nella zona adiacente alla scuola." Secondo Konashenkov, le immagini pubblicate su alcuni media stranieri sul presunto raid ad Idlib non sono altro che un montaggio di una decina di video. Ha inoltre sottolineato che il 26 ottobre nessun aereo russo era impegnato in missione nella zona del bombardamento.

La Shaaban ha aggiunto che in Siria i terroristi hanno distrutto 300 scuole, ma "i Paesi occidentali non solo non lo hanno condannato, ma non ne hanno nemmeno parlato."

"Ora dicono che la Siria e la Russia selezionano le scuole tra i loro obiettivi, ma noi, al contrario, cerchiamo di salvare le scuole e salvare i civili. Al contrario i loro terroristi uccidono i bambini e prendono di mira le scuole," — ha detto il consigliere di Assad.

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