Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Serbia dice sì alla Russia: via libera agli aiuti umanitari ad Aleppo

© AFP 2021 / POOL/SABAH ARAR L'aereo con gli aiuti umanitari russo arriva in Siria
L'aereo con gli aiuti umanitari russo arriva in Siria - Sputnik Italia
Seguici su
Il ministero della Difesa della Serbia ha deciso di inviare aiuti umanitari ad Aleppo, tra cui 10 tonnellate di olio di girasole, zucchero e farina.

A partire da martedì 18 ottobre le forze aeree russe hanno sospeso i raid nei pressi di Aleppo per assicurare fino al 20 ottobre una "pausa umanitaria", durante la quale hanno la possibilità di lasciare la città i civili e i ribelli.

Dopo l'annuncio del ministero della Difesa russo, secondo cui Mosca contava sulla partecipazione della Serbia nella consegna degli aiuti umanitari ad Aleppo, il dicastero militare serbo ha deciso di inviare in Siria una decina di tonnellate di prodotto, tra cui olio, zucchero e farina.

Nel lotto di aiuti umanitari preparato dal ministero della Difesa serbo ci sono anche vestiti, calzature, elettrodomestici e farmaci. Secondo i piani, gli aiuti verranno caricati sugli aerei da trasporto russi all'aeroporto "Costantino il Grande" di Niš, dopodichè verranno consegnati in Siria.

La parte russa ha iniziato ad organizzare la missione umanitaria ed ha chiesto il permesso di volo a due dei suoi aerei. La data di arrivo degli aerei russi a Niš non è stata determinata.

Ancora si sa in base a quale legge la Serbia invierà gli aiuti umanitari in Siria. Secondo il direttore della Croce Rossa in Serbia Ljuomi Miladinovic, ci sono diversi modi per l'erogazione degli aiuti umanitari.

"Può essere l'assistenza di un governo ad un altro Stato, o di un'associazione civile ad un'altra. Intendo la Croce Rossa. Naturalmente il governo può considerare più corretto il secondo modello, ovvero dare gli aiuti umanitari alla Croce Rossa, che poi li trasmetterà all'organizzazione partner in Siria", ha detto Miladinovic.

Ha ricordato che è attraverso la mediazione della Croce Rossa è stata fornita assistenza ai profughi siriani che migravano attraverso il territorio serbo verso i Paesi dell'Europa occidentale. Più recentemente i rappresentanti della Croce Rossa serba sono arrivati in Russia per una conferenza internazionale sull'immigrazione, dove con la Croce Rossa russa hanno firmato un accordo di cooperazione.

"Allo stesso tempo la Croce Rossa non ha alcun contatto con la Mezzaluna Rossa in Siria, per la semplice ragione che finora non abbiamo avuto bisogno di inviare nulla", rileva Miladinovic.

"La Croce Rossa ha altri tipi di attività, come ad esempio il servizio di ricerca e ricongiungimento dei familiari perduti. Il maggior numero dei migranti proveniva dalla Siria. Ci sono stati molti casi in cui durante il viaggio membri della stessa famiglia si sono persi di vista. Qui la Croce Rossa con i programmi e con la sua esperienza in situazioni simili ha attivato meccanismi specifici per contribuire a ristabilire i contatti", ha detto Miladinovic.

Ricordiamo che la missione umanitaria del ministero della Difesa russo a sostegno della Siria è sostenuta dalla Bielorussia e dall'Armenia, che hanno già inviato aiuti ad Aleppo. All'appello del dicastero militare russo, oltre alla Serbia, hanno risposto la Cina, l'Azerbaigian, l'India e il Kazakistan.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала