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BBC discute degli errori e delle colpe dell'Occidente per l'escalation con la Russia

© Sputnik . Alexander VilfVista sul Cremlino di Mosca
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Le relazioni tra la Russia e gli Stati Uniti non sono mai state così brutte dai tempi della guerra fredda. Mosca e Washington si scambiano accuse sulla Siria, ma allo stesso tempo si rendono conto di aver un ruolo chiave nella risoluzione del conflitto, scrive l'editorialista della BBC Jonathan Marcus.

Indipendentemente dallo stato attuale delle cose, della guerra permanente in Siria non beneficerà nessuno, né Mosca nè Washington.

Marcus si domanda il perché tra Russia e Occidente è tutto andato storto dopo la fine della guerra fredda e chi è più colpevole: la nostalgia per la grandezza sovietica della Russia o l'ambizione degli Stati Uniti di avere la supremazia su tutto. Come osserva l'editorialista, a queste domande non si può rispondere brevemente, ma il parere di alcuni esperti può aiutare a vederci chiaro.

"I rapporti si sono rovinati quando l'Occidente non ha più percepito la Russia come una nazione che si è liberata del comunismo. Avrebbe dovuto accettarla come un nuovo Paese nella comunità internazionale. Invece è stata vista come l'erede dell'Urss, destando la sfiducia dell'Occidente," — Marcus cita le parole dell'ex funzionario della CIA Paul Pillar.

Inoltre la NATO è stata propensa ad espandersi continuamente, prima prendendosi Paesi come la Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria e successivamente gli Stati Baltici, che in passato appartenevano all'Unione Sovietica. Non è sorprendente che Mosca impedirà l'entrata di Georgia e Ucraina nella NATO. In ogni caso la Russia non ha percepito un trattamento giusto da parte dell'Occidente, scrive l'editorialista.

Tuttavia nella situazione attuale si dovrebbe pensare al futuro delle relazioni tra Russia e Stati Uniti. L'ex capo dei servizi segreti britannici John Sawers ha detto che il prossimo presidente americano ha la responsabilità di imprimere una svolta nei rapporti con Mosca. Secondo Sawers, l'Occidente non cerca né un riscaldamento né un raffreddamento nei rapporti con la Russia. Ma entrambi devono capire che insieme devono "assicurare la stabilità internazionale".

Il tempo del mondo unipolare guidato dagli USA "è stata un'epoca molto breve ormai finita", ha concluso Sawers.

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