Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Crisi Siria, rappresentante Damasco all'ONU accusa USA-UK-Francia di imbrogliare il mondo

© REUTERS / Denis BalibouseSyrian government's head of delegation Bashar al-Jaafari attends a news conference after a meeting on Syria at the European headquarters of the United Nations in Geneva, Switzerland, April 18, 2016.
Syrian government's head of delegation Bashar al-Jaafari attends a news conference after a meeting on Syria at the European headquarters of the United Nations in Geneva, Switzerland, April 18, 2016. - Sputnik Italia
Seguici su
Gli Stati Uniti, la Francia e la Gran Bretagna mandano in confusione l'opinione pubblica internazionale, cercando di dimostrare di intraprendere misure per affrontare la crisi siriana, ha dichiarato il rappresentante permanente della Siria alle Nazioni Unite Bashar Jaafari.

"Da 6 anni gli Stati Uniti, la Francia e la Gran Bretagna convocano una riunione dopo l'altra, curano bozze di risoluzione e comunicati della presidenza del Consiglio di Sicurezza solo per ingannare l 'opinione pubblica sul fatto che stanno cercando di risolvere la crisi nel mio Paese," — ha detto il diplomatico siriano intervenendo alla seduta di ieri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla Siria.

Secondo Jaafari, i Paesi leader dell'Occidente hanno implementato una campagna diplomatica e mediatica "per promuovere falsamente l'idea che in Siria c'è una guerra tra le cosiddette forze armate dell'opposizione moderata e il governo."

Allo stesso tempo "ignorano completamente il fatto che le loro politiche mettono a repentaglio la vita di centinaia di migliaia di siriani innocenti".

Jaafari ha inoltre esortato a a comprendere la vera strategia della coalizione guidata dagli Stati Uniti in Siria. Ha ricordato i raid della coalizione contro le forze governative impegnate contro ISIS nei pressi dell'aeroporto Deir ez-Zor che, secondo il Comando centrale delle forze armate degli Stati Uniti, è avvenuto per errore.

"Ora è il momento di comprendere chiaramente la strategia della coalizione guidata dagli Stati Uniti per capire la ripetizione sistematica degli stessi errori A quanto pare questa linea di condotta è intenzionale," — ha dichiarato.

Ieri sera al Consiglio di Sicurezza ONU la Russia ha bloccato la risoluzione proposta dalla Francia per l'introduzione del cessate il fuoco ad Aleppo. Il documento ha ottenuto 11 sì, 2 voti contrari (Russia e Venezuela) e 2 astensioni (Cina e Angola). Pertanto la Russia, in qualità di uno dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha deciso di porre il veto.

Inoltre il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha votato la bozza di risoluzione presentata dalla Russia per esprimere sostegno al piano dell'inviato speciale delle Nazioni Unite Staffan de Mistura e agli accordi raggiunti dalla Federazione Russa e dagli Stati Uniti sulla Siria il 9 settembre scorso. La risoluzione è stata bocciata, avendo ricevuto solo 4 voti a favore di 2 membri permanenti del Consiglio di Sicurezza — Russia, Cina — e di Egitto e Venezuela. L'Angola e l'Uruguay si sono astenuti.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала