Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Mosca avverte Kerry delle conseguenze delle sue parole sui “crimini di guerra” in Siria

© Sputnik . Michael Alaeddin / Vai alla galleria fotograficaMacerie ad Aleppo
Macerie ad Aleppo - Sputnik Italia
Seguici su
Le dichiarazioni del segretario di Stato John Kerry sulla necessità di indagare "i crimini di guerra della Federazione Russa in Siria" fomentano l'odio e giocare con questi termini è pericoloso, in quanto si può parlare di crimini di guerra in relazione agli americani, ha commentato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

In precedenza il segretario di Stato americano John Kerry aveva accusato la Russia e le autorità siriane di aver commesso "crimini di guerra" durante il conflitto ed aveva pertanto chiesto un'indagine.

"Le dichiarazioni di Kerry sono propaganda. Dietro questa terminologia si celano conseguenze legali più gravi, credo che Kerry abbia usato queste parole per fomentare l'odio. Se si parla di crimini di guerra, i funzionari statunitensi devono iniziare dall'Iraq e poi rispondere su Libia e Yemen: serve vederci chiaro. Voglio dire che destreggiarsi con questi termini è molto pericoloso, perché dietro i funzionari americani si nascondono i crimini di guerra", — ha detto il diplomatico in un'intervista ad un canale televisivo.

Ha aggiunto che "la parte americana non è riuscita a far rispettare il cessate il fuoco" in Siria. "Loro stessi ci hanno detto che non hanno strumenti di pressione sull'opposizione", — ha concluso la portavoce del ministero degli Esteri.

Le accuse di crimini di guerra russi in Siria da parte del segretario di Stato degli Stati Uniti John Kerry sono preludio ad un nuovo ciclo di sanzioni contro Mosca, ritiene il senatore Alexey Pushkov.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала