Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Wall Street Journal svela come Russia conquista mercati internazionali nonostante sanzioni

© Alexei FilippovOperatore di Borsa
Operatore di Borsa - Sputnik Italia
Seguici su
Le banche occidentali e gli istituti di credito internazionali si erano rifiutati di lavorare con gli eurobond russi, temendo la reazione delle autorità statunitensi ed europee, tuttavia, la Russia ha superato questo ostacolo: i titoli di stato sono stati collocati con successo, scrive il Wall Street Journal.

Il ministero delle Finanze russo ha finito di collocare gli eurobond decennali per un importo di 1,25 miliardi di dollari con un rendimento del 3,99%; allo stesso tempo l'operazione si è chiusa con un'extra richiesta dei titoli pari a 7,5 miliardi di dollari.

La Russia aveva già collocato le sue obbligazioni per un importo di 1,75 miliardi di dollari a maggio, tuttavia con l'emissione di questi titoli erano sorti dei problemi: le banche occidentali non volevano collocare questi strumenti per paura delle reazioni degli Stati Uniti e dei governi europei, che perseguono la politica di sanzioni contro Mosca.

Tuttavia il governo russo non è sotto sanzioni, per cui l'acquisto di titoli di stato russi non è una violazione del regime delle sanzioni, si osserva nell'articolo.

La Russia ora sta sfruttando la crescita del mercato interno e dei prezzi del petrolio e nuovamente vende i bond sullo sfondo della forte domanda degli investitori internazionali in Russia e nei mercati emergenti, osserva il Wall Street Journal.

"I mercati russi sono cresciuti rapidamente negli ultimi mesi per la crescita dei prezzi del petrolio e il calo dell'inflazione, permettendo così alla banca centrale di abbassare i tassi di interesse", — si legge nell'articolo.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала