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Campriani a Cernobbio: "Senza i russi il mio oro sarebbe stato monco"

© Foto : E. UtkinNiccolo Campriani a Cernobbio
Niccolo Campriani a Cernobbio - Sputnik Italia
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"Vedo Kamenskiy più di mia madre e senza i russi il mio oro sarebbe stato monco". Così Niccolo Campriani doppio campione olimpico a Rio commenta la situazione che si è creata nei confronti della Russia dopo lo scandalo doping.

Niccolò Campriani è stato ospite della serata di gala del Forum Ambrosetti di Cernobbio. Sorridente e disponibile, con al collo le due medaglie d'oro conquistate a Rio, il campione azzurro parla della situazione venutasi a creare dopo lo scandalo doping che ha riguardato la Russia: i suoi concetti, come i suoi colpi, mirano dritti al centro del problema:

"Quello del doping è un discorso molto molto serio. Io stesso ho letto molti giornali per cercare di capire quello che era successo alla Russia. Mi è sembrato molto strano che atleti come Maria Sharapova, che con le stesse identiche abitudini, fino al 31 dicembre erano campioni, il giorno dopo si sono ritrovati squalificati. Sono contento che nella nostra disciplina a Rio i russi abbiamo gareggiato, perchè vedendo come si allenano conosco il loro valore e so che senza di loro il mio oro sarebbe stato monco"

Parlando del tiro a segno, Campriani ci tiene a sottolineare che è uno sport dove nonostante tutto girano pochi soldi, "perchè le grandi aziende hanno paura a legarsi alle armi" e questo fa sì che rimanga ancora un ambiente dove le diversità convivono senza tensioni ed indipendentemente dal paese rappresentato tutti gli atleti sono solidali gli uni con gli altri:

"Io ho vinto il mio secondo oro con una carabina da terra che mi ha prestato un americano e Kamenskiy che è arrivato secondo… beh, con la coppa del mondo ed i viaggi in aereo, praticamente in un anno lo vedo di più di mia madre"

Alle Olimpiadi di Rio de Janeiro Niccolò Campriani ha vinto l'oro nella carabina a tre posizioni da 30 metri battendo in finale il russo Sergey Kamenskiy e l'oro nella pistola ad aria compressa da 10 metri.

Dal 7 al 18 settembre a Rio de Janeiro si svolgeranno i Giochi Paralimpici, senza la partecipazione della Russia, squalificata in toto dal Comitato Paralimpico Internazionale.

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