Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

USA espandono le sanzioni contro la Russia

Seguici su
Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha ampliato la blacklist includendo altre 11 società russe. Complessivamente nell'elenco figurano 81 imprese, oltre a quelle russe ci sono anche società di India e Hong Kong.

La scorsa settimana il Dipartimento del Tesoro aveva esteso le sanzioni. In particolare erano state colpite dalle misure afflittive 20 società e 17 persone fisiche. In particolare gli Stati Uniti hanno messo nel mirino le società controllate da Gazprom e Bank of Moscow, così come le compagnie che lavorano in Crimea.

Gli Stati Uniti continuano la pressione

Il nuovo elenco è di fatto una copia di quello del Dipartimento delle Finanze, che è stato reso noto il 1° settembre. Ciononostante nella blacklist del Dipartimento del Commercio sono entrate 11 nuove società russe: "Angstrem-M", "Angstrem", "Angstrem-T", "VO Radioexport", "Consorzio scientifico-industriale di Perm", "Micron", "Micran", "Granat", "Technopole Company", "Technopole Ltd" e "Jovan".

L'ufficio dell'industria e della sicurezza del Dipartimento del Commercio ha spiegato che le sanzioni riguardano l'esportazione di materiali e tecnologie che producono le società russe.

Queste misure sono state motivate a Washington con la volontà di "garantire l'efficacia delle sanzioni esistenti contro la Russia."

La reazione di Mosca

Il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov aveva dichiarato ai primi di settembre che Mosca non considera una posizione costruttiva l'espansione delle sanzioni.

A suo parere le misure afflittive non contribuiscono alla soluzione dei problemi esistenti.

La disputa sull'Ucraina

Le relazioni tra la Russia e l'Occidente sono peggiorate per gli eventi in Ucraina. Alla fine del luglio 2014 la UE e gli Stati Uniti hanno imposto le sanzioni contro interi settori dell'economia russa. In Occidente hanno ribadito più di una volta che le restrizioni saranno tolte solo con la piena realizzazione degli accordi di Minsk.

Il Cremlino ritiene assurdo il legame tra le sanzioni e l'attuazione del pacchetto di Minsk, dal momento che la Russia non è una parte del conflitto e non è oggetto degli accordi sulla normalizzazione della crisi ucraina.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала