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“Dolore della guerra”: Kiev sospettata di fabbricare foto sul Donbass

© AFP 2021 / ANATOLII STEPANOVArtiglieria ucraina nei pressi di Mariupol
Artiglieria ucraina nei pressi di Mariupol - Sputnik Italia
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Gli esperti sospettano il fotografo di guerra ucraino Dmitry Muravsky, che collabora con il ministero della Difesa dell'Ucraina, di fabbricare ad arte immagini della guerra nel sud-est del Paese, scrive il Washington Post.

Questo mese sulla sua pagina Facebook Muravsky ha pubblicato un album fotografico dal titolo "Dolore della guerra." L'immagine più popolare è quella in cui viene immortalato l'attimo subito dopo l'esplosione di un razzo durante un attacco "nemico" (milizie filorusse di Donetsk, ndr) a Shirokino, centro nei pressi di Mariupol. La foto ha spopolato nei social network ed è stata ripresa dal portale di notizie Business Insider, che ha dedicato un articolo dal titolo "Immagini dal fronte del conflitto ucraino: ricordi veri della guerra in corso in Europa".

Ben presto però gli utenti di Facebook hanno messo in dubbio l'autenticità dell'immagine. Inoltre è stata fatta scritta una lettera aperta da diversi fotografi ucraini in cui si sostiene che lo scatto sia stato preparato ad arte.

Lo stesso fotografo ha detto che il controverso scatto è stato fatto il 4 giugno a Shirokino, che al momento era "luogo di scontri" tra i battaglioni paramilitari ucraini e i filorussi delle repubbliche autoproclamate del Donbass.

Ma la pubblicazione delle foto non ha spazzato via i dubbi su Muravsky. Secondo il comandante di un plotone di uno dei battaglioni Viktor Moroz, in questa immagine i soldati recitavano per il fotografo su ordine del comando del ministero della Difesa ucraino.

"Dichiaro ufficialmente che la foto di Muravsky che immortala l'esplosione a Shirokino è fabbricata. Il luogo è vero, si tratta della prima linea del fronte. Prima dell'esplosione hanno detto cosa fare ai ragazzi, non c'erano lesioni né ferite. Non c'è stato nessun bombardamento, è stato fatto esplodere un ordigno esplosivo con un comando a distanza. La bomba era nascosta da una sacca di cemento o gesso <…> Il passeggino sulla strada è stato messo apposta, "- ha detto Moroz.

A loro volta, i membri della missione di monitoraggio dell'OSCE, che sono stati a Shirokino in mattinata, non hanno registrato esplosioni, ha riferito la portavoce della missione dell'OSCE in Ucraina Alexandra Taylor.

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