Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

3° round tra Russia e Occidente: prosegue l'embargo agroalimentare di Mosca

© Sputnik . Alexander KryazhevIl cibo fa parte, con il petrolio e le altre materie prime, delle sanzioni appena prolungate
Il cibo fa parte, con il petrolio e le altre materie prime,  delle sanzioni appena prolungate - Sputnik Italia
Seguici su
Domenica 7 agosto saranno passati esattamente 2 anni da quando la Russia ha imposto in risposta alle sanzioni occidentali l'embargo agroalimentare, che vieta l'importazione di carne, salumi, pesce, frutti di mare, verdure, frutta e prodotti lattiero-caseari.

Sabato 6 agosto sarebbe dovuto finire l'embargo alimentare "esteso" nell'agosto del 2015. Tuttavia lo scorso luglio il governo russo ha deciso di estendere le misure commerciali restrittive fino alla fine del 2017 in risposta alla nuova proroga delle sanzioni dell'Occidente.

Non appena era stato introdotto l'embargo, molti russi non avevano idea di come il Paese sarebbe riuscito a sopportare il blocco delle importazioni di alcuni prodotti a cui ci si era abituati nel corso degli ultimi 20 anni. Alcuni temevano persino che gli scaffali dei negozi sarebbero rimasti vuoti: per fortuna questo non è accaduto.

Anche se dagli scaffali sono scomparsi i salumi europei, il salmone norvegese e i formaggi francesi, ben presto sono stati rimpiazzati da prodotti nazionali e di altri Paesi e le reti commerciali hanno trovato rapidamente altri fornitori di frutta e verdura.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала