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Afghanistan, per ex presidente Karzai “inutile” lotta coalizione USA contro talebani

© Sputnik . Sergey Guneev / Vai alla galleria fotograficaEx presidente Afghanistan Hamid Karzai
Ex presidente Afghanistan Hamid Karzai - Sputnik Italia
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L'ex presidente afghano Hamid Karzai ritiene inutile la presenza della coalizione militare guidata dagli USA nel Paese, prendendo atto che le forze NATO non hanno prodotto risultati concreti nella lotta contro i talebani.

In un'intervista con il "Guardian", Karzai ha affermato che gli sforzi della coalizione internazionale per aiutare l'esercito afghano hanno fatto più male che bene. Ha inoltre osservato che in Afghanistan i soldati britannici e statunitensi muoiono invano dal momento che i talebani hanno mantenuto e consolidato le loro posizioni.

"La NATO è qui da 14 anni. Abbiamo avuto qualche miglioramento? Abbiamo più sicurezza? No, vuol dire che qualcosa non va," — ha detto l'ex presidente.

Dal momento che i fondamentalisti si stanno avvicinando verso Lashkar Gah, capoluogo della provincia di Helmand, i militari afghani hanno chiesto agli Stati Uniti di intensificare i raid aerei sulle posizioni dei talebani, tuttavia Karzai è convinto che non sarebbe stata dovuta essere inoltrata questa richiesta.

"Hanno sbagliato, si sono sbagliati di molto. Chi chiede alle forze straniere di bombardare l'Afghanistan, non può rappresentare gli interessi nazionali e dei suoi cittadini" — ha osservato l'ex presidente.

All'inizio dell'anno le forze governative controllavano il 70,5% del Paese, mentre ora la cifra è scesa al 65,6%.

Karzai ha inoltre dichiarato che le truppe straniere dovrebbero lasciare l'Afghanistan ed affrontare i problemi nei loro Paesi, oppure concentrarsi nella lotta contro gli sponsor dei talebani in Pakistan.

I rapporti tra Karzai e gli Stati Uniti sono peggiorati nel 2013, quando il presidente non firmò l'accordo di sicurezza per consentire ai militari stranieri di restare in Afghanistan. Ha biasimato l'attuale presidente Mohammad Ashraf Ghani per il suo via libera all'accordo con Washington nel 2014.

"Ho chiesto al governo afghano di non rivolgersi agli USA con la richiesta di effettuare raid nel Paese. Sono sostanze chimiche che ogni giorno si riversano nel nostro territorio, distruggendo i nostri terreni, provocando malattie e non portano alla fine della guerra", — ha sottolineato Karzai.

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