Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Dossier del governo USA sugli attacchi del Daesh in Occidente

© AP Photo / Militant website via AP, FileColonna di combattenti del Daesh
Colonna di combattenti del Daesh - Sputnik Italia
Seguici su
I membri e sostenitori del gruppo terroristico dello "Stato Islamico" dal 2014 al luglio 2016 hanno intrapreso 10 tentativi per perpetrare attacchi terroristici nei Paesi occidentali: nel 44% dei casi sono riusciti nei loro intenti, si afferma in un rapporto del Dipartimento statunitense sulla sicurezza interna.

Gli Stati Uniti sono al primo posto per numero di tentativi di attacco da parte dei membri o sostenitori del Daesh. Circa il 40% degli attacchi degli affiliati dell'organizzazione terroristica islamica nei Paesi occidentali avviene negli Stati Uniti o sono diretti contro i cittadini americani all'estero. Come esempi si riporta la sparatoria di Orlando e San Bernardino, l'aggressione con un coltello nel campus della "University of California", il tentato attacco contro l'ambasciata degli Stati Uniti in Sud Africa e i tentativi di azionare bombe a New York e Washington.

Dopo gli Stati Uniti segue la Francia (20% degli attacchi), il Regno Unito e l'Australia (8%), il Belgio (7%), la Germania e la Spagna (5%). Sono inoltre elencati nel dossier il Canada, la Turchia, la Danimarca e l'Italia.

Il rapporto dice che come luogo del primo e del 100esimo attacco è stata scelta la stessa città: Nizza. Nel 2014 un terrorista aveva cercato di far esplodere una bomba durante il carnevale, ma è stato catturato dalle forze di sicurezza locali, che quest'anno non sono riuscite a sventare l'attacco col camion, a seguito del quale 84 persone sono rimaste uccise.

I principali attacchi terroristici nel corso dell'ultimo anno sono stati gli attacchi di novembre a Parigi (480 tra morti e feriti), l'attacco all'aeroporto di Bruxelles (335 tra morti e feriti) e Nizza (285 tra morti e feriti).

La maggior parte degli attacchi è stata commessa da terroristi "solitari", membri o simpatizzanti dello "Stato Islamico". Solo nel 2016 il 47% degli attacchi è stato compiuto dai militanti dell'organizzazione, mentre il 53% è stato perpetrato da simpatizzanti o "cani sciolti". Lo scorso anno il rapporto era del 35% e 65%. Circa la metà degli attacchi è stata compiuta da persone che sono state addestrate in Siria o in Iraq, ma sempre più spesso gli esecutori sono reclutati nei Paesi in cui viene realizzato l'attacco.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала