Giornalista rivela il perchè gli USA hanno bisogno del mito della “minaccia russa”

© REUTERS / Kacper PempelUn soldato polacco di fronte alle bandiere degli USA, della Polonia e della NATO a Swidwin in Polonia del Nord
Un soldato polacco di fronte alle bandiere degli USA, della Polonia e della NATO a Swidwin in Polonia del Nord - Sputnik Italia
Seguici suTelegram
Washington sta cercando di imporre ai Paesi membri della NATO il mito della "minaccia russa", ma il vertice di Varsavia ha dimostrato che non tutti all'interno dell'Alleanza Atlantica riescono a vedere in Mosca il nemico, ritiene il giornalista Brian McDonald.

Mentre la Lettonia e la Polonia continuano a considerare Mosca una grave minaccia per l'Alleanza Atlantica, la Grecia, l'Italia, l'Austria e l'Ungheria non ritengono la Russia un nemico. Secondo McDonald, il problema sta nel fatto che gli Stati Uniti ignorano il parere di questi Paesi.

"L'unica capitale europea in cui si tiene conto del parere di Washington è Berlino, ma da lì la retorica giorno dopo giorno diventa sempre più contraddittoria," — ha scritto nel suo articolo.

Da una parte il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier ha condannato le recenti esercitazioni della NATO in Polonia, descrivendole come "brandire le armi". Allo stesso tempo il cancelliere Angela Merkel è determinata ad inviare i militari nei Paesi Baltici a ridosso dei confini con la Russia, afferma il giornalista.

Inoltre McDonald ritiene che gli Stati Uniti continuano a fomentare la questione della "aggressione russa" per mantenere il suo enorme budget militare.

"Washington ha bisogno di un nemico globale e la Russia ricopre questo ruolo. La lotta contro lo "Stato Islamico" non richiede armi nucleari, missili, sottomarini o altri armamenti costosi, a differenza della necessità di rivaleggiare con la Russia,"- scrive McDonald.

La Russia non è una minaccia per la NATO e lo scenario che prevede l'attacco di Mosca contro l'Alleanza Atlantica è inimmaginabile, è convinto il giornalista. Nonostante gli Stati Uniti impongano la propria posizione agli alleati, la maggior parte dei Paesi europei ha rifiutato di accettare il dogma del mito della "aggressione russa."

La Russia deve ignorare le provocazioni della NATO a ridosso dei suoi confini, ritiene il giornalista. Secondo lui, mostrerà che la NATO è solo una reliquia della Guerra Fredda, impegnata nello spremere denaro a favore dell'industria bellica, dei funzionari governativi e delle lobby, che grazie all'Alleanza Atlantica "fanno il bello e cattivo tempo".

Notizie
0
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала