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"Erdogan mette in ginocchio l'Europa"

© AP Photo / Tolga Bozoglu, PoolAngela Merkel e Recep Tayyip Erdogan si scambiano dei doni...alla Turchia i soldi, all'Europa?
Angela Merkel e Recep Tayyip Erdogan si scambiano dei doni...alla Turchia i soldi, all'Europa? - Sputnik Italia
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La questione turca, o meglio, la questione della concessione del regime esente dal visto per la Turchia a quanto pare è diventata il pomo della discordia della burocrazia europea.

L'ambasciatore della UE in Turchia Hans Joerg Haber si è dimesso martedì 14 giugno, come riportato dai media russi. Ufficialmente la decisione è "un'iniziativa personale" del diplomatico tedesco.

Ma è noto a tutti che Haber in precedenza si era esposto con aspre critiche nei confronti di Ankara relativamente alle questioni dell'accordo migratorio con laUE, motivo per cui a maggio era stato persino convocato al ministero degli Esteri turco.

In modo alquanto strano la sua volontà di lasciare l'incarico è coincisa con la notizia relativa all'apertura del cancelliere tedesco Angela Merkel, disposta a fare concessioni al presidente Erdogan nonostante il rifiuto di Ankara di modificare la sua legislazione in materia di anti-terrorismo. Secondo RIA Novosti, il "Telegraph" ha scritto queste cose riferendosi alle lettere degli ambasciatori del Regno Unito e della Turchia a Berlino finite in suo possesso.

Vale la pena ricordare che a marzo la UE aveva promesso ad Ankara 6 miliardi di euro e l'abolizione del regime dei visti entro l'estate in cambio di una riduzione del flusso di profughi dalla Turchia in Europa.

Al momento il processo di abrogazione del visto tra l'Unione Europea e Ankara è di fatto congelato a seguito della rinuncia sostanziale del governo turco di apportare le modifiche necessarie nella sua legislazione antiterrorismo. Allo stato attuale queste leggi permettono ad Erdogan non tanto di combattere la minaccia del terrorismo, ma piuttosto l'opposizione interna al Paese. Per l'Europa democratica è inaccettabile.

Eppure, secondo il giornale britannico, la Merkel, anche tenendo conto di questo fatto, è pronta a nuove concessioni ad Erdogan per salvaguardare l'accordo migratorio tra la UE e la Turchia, che molti analisti già reputano fallimentare.

"Non vedo ora motivo per cui Angela Merkel vada verso lo scontro all'interno dell'Unione Europea, — ha commentato il direttore dell'Istituto russo di analisi politica Alexander Shpunt.

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