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Lettera aperta di politici europei a RT per chiedere alla Russia di togliere le sanzioni

© Sputnik . Vladimir Sergeev / Vai alla galleria fotograficaBandiere di Russia e UE
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Nella redazione di Russia Today (RT) per conto del politico francese ed eurodeputata Rachida Dati è pervenuta una lettera aperta firmata da 12 politici europei. Nel testo della lettera sono esposte le argomentazioni a favore della cancellazione delle sanzioni di risposta della Russia contro la UE.

"Già nell'ottobre 2014, pochi mesi dopo che l'Unione Europea aveva imposto le sanzioni contro la Russia, pensavamo che la perdita della Russia come partner fosse un errore sia politico (relativamente al conflitto siriano) sia economico (per il nostro settore agricolo) e che lo avremmo pagato a caro prezzo", — si legge nella lettera.

I politici ricordano che nel 2014 erano state introdotte le sanzioni della UE ad personam contro i direttori delle agenzie delle forze di sicurezza russe Alexander Bortnikov e Mikhail Fradkov.

"Ricordiamo che anche gli Stati Uniti hanno imposto le sanzioni contro la Russia, ma soprattutto sul piano economico. Non si sono spinti lontano nel compromettere la cooperazione con i capi dei servizi segreti. Allora perché ci sforziamo così a scapito della nostra sicurezza?", — rilevano gli autori della lettera.

Dal loro punto di vista, nonostante l'interazione tra i servizi di intelligence proseguano, la revoca delle sanzioni contribuirebbe a rinnovare la utile cooperazione per i Paesi europei e il dialogo.

"Grazie alla sua posizione in Siria, la Russia ha accesso ad informazioni preziose sullo Stato Islamico (Daesh). Dobbiamo imparare ad agire in modo responsabile e concreto e a mettere da parte gli ideali. Questa "politica reale" non è più una scelta, ma un dovere impostoci dal mondo che ci circonda,"- scrivono gli autori, sottolineando la necessità di "uscire dagli schemi di punizione" per obiettivi e interessi più globali.

Dal loro punto di vista, in Europa si alzano sempre più forti le voci di quelli che esortano ad una revisione delle sanzioni o addirittura alla loro eliminazione.

"La storia metterà in risalto la verità di coloro che hanno trovato il coraggio politico di fare queste affermazioni", — concludono.

Tra i politici che hanno firmato la lettera figurano deputati francesi, tedeschi, italiani, sloveni e maltesi.

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