Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Israele invia due battaglioni nella West Bank

Seguici su
Dopo la rivendicazione da parte di Hamas, le prime mosse del governo israeliano dopo l'attentato di Tel Aviv fanno salire la tensione in Cisgiordania.

"Non ci piegheremo".

Queste le prime parole di Benjamin Netanyahu dopo l'attentato che ha fatto 4 vittime a Tel Aviv mercoledì scorso. Il premier israeliano ha poi sottolineato di non aver udito una "condanna inequivocabile" da parte dell'Autorità Nazionale Palestinese.

"Ma ho sentito invece — ha aggiunto — le grida di gioia da Gaza e da alcune parti della società palestinese".

E proprio attorno a Gaza e alla West Bank l'esercito israeliano ha inviato in queste ore due battaglioni, composte da alcune centinaia di soldati, co il compito di sostenere, come si legge nel comunicato diffuso dai vertici militari israeliani, la divisione Giudea e Samaria. La provenienza dei due presunti attentatori arrestati è Yatta, città nel sud della Giordania a ridosso della green line dove, stando a quanto riferito dai media israeliani, l'esercito in queste ore avrebbe effettuato perquisizioni e trovato un terzo complice.

Fino alla mezzanotte di domenica prossima Israele ha intanto vietato l'ingresso nel Paese a tutti i cittadini palestinesi, estendendo la misura che ieri aveva bloccato l'accesso a 83mila persone. 

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала