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Minuto di silenzio

© Sputnik . Oleg KnorringSoldati sovietici durante la Seconda guerra mondiale.
Soldati sovietici durante la Seconda guerra mondiale. - Sputnik Italia
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In Russia è in corso un minuto di silenzio. Il mondo si inchina, rendendo omaggio a tutti quelli che hanno sacrificato la propria vita sull'altare della Grande Vittoria nel 71-esimo anniversario della sconfitta della Germania nazista nella Seconda Guerra Mondiale.

Un prezzo enorme è stato pagato per la Vittoria. Sono diversi milioni di vite dei soldati caduti nel fronte, ma ancor di più le vite dei civili che sono morti nei bombardamenti, per le malattie, per la fame e per le torture nei campi di concentramento. Si è riusciti a fermare e distruggere la grande macchina nazista.

I soldati di diverse nazionalità hanno combattuto fianco a fianco ed hanno vinto. Il prezioso contributo alla Vittoria comune è stato dato dai popoli di Russia, Ucraina, Bielorussia e delle altre ex repubbliche dell'Unione Sovietica, che ha perso nella guerra 27 milioni di suoi figli e figlie.

Non dimenticheremo mai il contributo significativo nella Vittoria portato dagli altri popoli degli altri Paesi membri della coalizione anti-Hitler: Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia e più di 50 Stati. Grazie a tutti gli sforzi e sacrifici senza precedenti, a Berlino è stata firmata la resa incondizionata della Germania nazista.

Ora, nel 71° anniversario del giorno della liberazione il mondo rende onore ai veterani del fronte e delle retrovie, che hanno preso parte alla Grande Vittoria, commemora i soldati morti sul campo di battaglia e le vittime civili.

In Russia non c'è famiglia che non abbia perso un proprio caro durante la guerra. Non c'è una casa che non sia stata raggiunta dal dolore. In questo giorno ricordiamo coloro che hanno combattuto il nemico nel fronte, che hanno combattuto nei gruppi partigiani, che hanno faticato nelle retrovie: tutti coloro che hanno donato le proprie forze, la propria salute e la propria vita in nome della Vittoria.

Oggi rendiamo loro omaggio ed esprimiamo la nostra eterna gratitudine a tutti coloro che non hanno ritorno dalla guerra. Nelle chiese di tutto il mondo in tutte le lingue si recitano preghiere commemorative. Possono distinguersi per denominazioni e parole, ma il loro significato è uno solo: "Eterna memoria alle vittime per il bene della vita di altre persone".

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