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Libia, avvistato caccia da guerra nei cieli di Sirte

© REUTERS / Sabratha municipality media officeUSA hanno bombardato le posizioni del Daesh in Libia
USA hanno bombardato le posizioni del Daesh in Libia - Sputnik Italia
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Secondo quanto riferito dal sito web d’informazione, "al Wasat", il velivolo avrebbe sorvolato a bassa quota le basi operative del Daesh. I jihadisti si starebbero preparando all’arrivo delle forze fedeli al generale Haftar, che puntano dritto alla roccaforte del Daesh.

Sembra che appena visto l'aereo volare a bassa quota i miliziani provenienti dal Ciad, Somalia e Sudan abbiano coperto le strade con dei teli per nascondere il percorso. Un modus operandi già visto in un'altra roccaforte dello Stato Islamico: Raqqa in Siria. Questa la reazione avuta dalle brigate fedeli al Califfato, come raccontato da fonti locali al sito web libico "al Wasat", dopo aver avvistato un caccia da guerra non identificato alle prime luci dell'alba di questa mattina.

Quello che sembra, invece, emergere chiaramente è la volontà del Daesh di occultare i propri movimenti e di organizzare le proprie difese in attesa del tanto evocato arrivo delle truppe del generale Haftar, che avanzano nella Cirenaica, puntando dritto alla "capitale" jihadista di Sirte. Come riferito da fonti locali, gli esperti artificieri tra i miliziani starebbero già spargendo le mine sul territorio intorno alla città per contrastare l'incedere delle forze militari di Haftar.

Intanto la crisi umanitaria nell'area della municipalità di Sirte non conosce sosta. Più di 150 famiglie delle zone sono in fuga dalla città e sono giunte nel vicino centro costiero di Ras Lanuf. Secondo quanto affermato dal capo della sicurezza locale, i profughi non hanno potuto ricevere beni di primo soccorso — quali acqua e cibo — perché la piccola città che affaccia sul Golfo di Sirte sta già accogliendo numerose famiglie fuggiasche. A Ras Lanuf, infatti, vengono ospitate più di 700 nuclei familiari in fuga dalla cosiddetta mezzaluna petrolifera, dove nelle ultime settimane si sono registrati diversi scontri tra le forze di sicurezza locali e gli uomini fedeli ad al-Baghdadi.

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