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La riabilitazione delle etnie della Crimea va estesa a livello federale

© AP Photo / Max VetrovTatari di Crimea
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Secondo il politico tedesco Dmitri Rempel, presidente del partito Die Einheit, quando una parte della popolazione rappresenta la nazione dominante, mentre la restante parte non è riconosciuta, sovente i politici di destra o le organizzazioni estremiste usano questa situazione per fomentare la discordia all’interno del paese.

Il decreto del presidente della Federazione Russa sulla riabilitazione delle etnie della Crimea, adottato due anni fa, per Rempel, ha contribuito all'unione delle etnie. Dopo il referendum del marzo 2014 la Crimea è entrata a far parte della Federazione Russa e in aprile il presidente Vladimir Putin ha firmato il decreto per la riabilitazione dei tatari di Crimea e delle altre etnie della penisola, inclusi gli italiani che risiedono in Crimea.

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"L'emanazione del decreto ha contribuito alla coesione delle etnie. Questo è estremamente importante. Quando una parte della popolazione rappresenta la nazione dominante, mentre la restante parte non è riconosciuta, sovente i politici di destra o le organizzazioni estremiste usano questa situazione per fomentare la discordia all'interno del paese", ha affermato Rempel nel corso della video conferenza sul tema "Due anni dal decreto del presidente della Federazione Russa sulla riabilitazione delle etnie della Crimea: opinioni dei connazionali all'estero" svoltasi presso il centro conferenze dell'agenzia d'informazione internazionale "Rossiya Segodnya".

Rempel ha evidenziato che l'estensione del decreto a tutto il territorio della Federazione Russa favorirà il rientro dei tedesco-russi ai luoghi di residenza tradizionale. A suo parere, i tedesco-russi vorrebbero tornare in Russia, ma hanno un timore inconscio e aspettano una legge federale sulla totale riabilitazione dei tedesco-russi. Rempel ha aggiunto che innanzitutto si tratta di rientrare nei luoghi di residenza tradizionale dei tedesco-russi, ovvero Crimea, Kaliningrad e la regione del Volga.

"Questa legge è stata adottata per la Crimea, bisogna estenderla a livello federale", ha specificato Rempel.

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