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Petrolio: le condizioni dell’Arabia Saudita per il congelamento della produzione

© AP Photo / Hasan JamaliEstrazione petrolio
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L'Arabia Saudita non limiterà le estrazioni di petrolio, se gli altri produttori, compreso l'Iran, non si metteranno d’accordo sul congelamento della produzione nella riunione di domenica a Doha. Lo ha riferito l’agenzia Bloomberg citando il vice principe ereditario e ministro della Difesa dell'Arabia Saudita, Muhammad bin Salman.

«Se i principali produttori non congeleranno la produzione, anche noi non la sospenderemo. Ma se noi non congeleremo l'estrazione di petrolio, lo venderemo a qualsiasi possibilità a noi accessibile», ha detto Salman.

Il principe ha anche affermato che l'Arabia Saudita, per lo sviluppo positivo di questo settore dell'economia non ha bisogno di alti prezzi del petrolio.

«L'aumento dei prezzi fino a 60 o 70 dollari (al barile) sarebbe un forte impulso per lo sviluppo. Ma questa non è la mia lotta. Questo è affare di coloro che soffrono per i prezzi bassi del petrolio», ha dichiarato Mohammed bin Salman, sottolineando che il paese ha «i suoi programmi, per i quali il prezzo elevato del petrolio non è necessario».

Secondo l'agenzia, Salman in precedenza aveva dichiarato che la produzione petrolifera del paese, che nell'ultimo mese è stata pari a circa 10 milioni di barili al giorno, «se lo si desidera» può aumentare fino a 11,5 milioni di barili al giorno «immediatamente» e fino 12,5 milioni di barili in sei-nove mesi.

Russia, Arabia Saudita, Qatar e Venezuela alla riunione di Doha il 16 febbraio per il sostegno del prezzo mondiale del petrolio hanno concordato sul mantenimento della produzione media nel 2016 al livello di gennaio, ma solo se gli altri produttori si uniranno all'iniziativa. La riunione dei paesi membri dell'OPEC e paesi che non sono membri dell'organizzazione per discutere il congelamento della produzione si terrà il 17 aprile a Doha. L'Iran, come confermato dal suo vice ministro del Petrolio, Amirhosseyn Zamani-Nia, non parteciperà alla riunione di Doha.

 

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