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Security forum Globsec 2016, al via la tre giorni dedicata alla sicurezza internazionale

© AFP 2021 / Joel SagetForze di sicurezza a Parigi
Forze di sicurezza a Parigi - Sputnik Italia
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Lotta al terrorismo internazionale, futuro della sicurezza europea, scenari geopolitici e ammodernamento delle forze armate. Questi sono solo alcuni dei temi che verranno discussi durante l'undicesima edizione del meeting internazionale che quest'anno si terrà a Bratislavia.

Il Globsec forum è uno di quegli appuntamenti internazionali di cui, soprattutto dopo il suo svolgimento, se ne parla davvero poco. Questo perché in quella sede i rappresentanti del mondo della Difesa, dalle forze armate agli industriali passando per Capi di Stato e dignitari di sorta, riescono a sedersi attorno ad un unico tavolo e stringere accordi e alleanze destinate a cambiare lo stato delle cose o, viceversa, a cristallizzare lo scenario politico e operativo del teatro di crisi discusso. Un luogo insomma dove i poteri forti occidentali — capitanati dalle lobby a Stelle e Strisce —, impongono le linee guida da far seguire ai paesi alleati e in cui si ridisegnano, volta per volta, l'ordine mondiale e le gerarchie che lo governano.

Non deve stupire dunque sapere che quest'anno sono attesi più di mille delegati provenienti da almeno settanta nazioni (da quelle europee agli Stati Uniti, passando tra gli altri per Russia, Giappone, Georgia e Giordania), con la partecipazione in qualità di speaker di personalità di primo piano come: Andrej Kiska (Presidente della Repubblica slovacca); Kolinda Grabar-Kitarović (Presidente della Repubblica croata); Rosen Plevneliev (Presidente della Repubblica bulgara); Gjorge Ivanov (Presidente della Repubblica macedone); Bohuslav Sobotka (premier ceco); Ursula von der Leyen (ministro tedesco della Difesa); Madeleine Albright (ex segretario di Sato degli Stati Uniti); il generale ceco Petr Pavel (presidente del comitato militare della Nato), Péter Szijjártó (ministro degli Esteri della Repubblica ungherese); Tinatin Khidasheli (ministro della Difesa georgiana); Anne Applebaum (giornalista del Washington Post).

Tra i temi al centro degli incontri anche la situazione in Medio Oriente (dalla Siria all'Iraq passando per Egitto, Libano e Libia) e le sue dirette conseguenze per l'Europa in termini di sicurezza. Il meeting di quest'anno è ritenuto dagli stessi organizzatori come l'evento anticipatore del Summit di Varsavia della Nato in cui convoglieranno tutti i rappresentanti dell'alleanza Atlantica per fare il punto della situazione sulle crisi in corso e definire le linee d'intervento dei paesi del Patto. In tale ottica deve essere letta la presenza alla tre giorni di Bratislava di Alexander Vershbow, vice segretario generale della Nato, che interverrà proprio sulla situazione in Siria.

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