Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Panama Papers, Cameron: Avevo quote in società offshore

© AP PhotoPermier britannico David Cameron
Permier britannico David Cameron - Sputnik Italia
Seguici su
Le prime ammissioni del primo ministro britannico, dopo una settimana di no comment alle domande sul coinvolgimento del padre nello scandalo Panama Papers.

Il primo ministro britannico David Cameron ha ammesso di aver posseduto quote della Blairmore Investment Trust, dopo aver smentito per giorni ogni possibile coinvolgimento suo o di suoi familiari nello scandalo scoppiato una settimana fa con la pubblicazione dei documenti dello studio panamense Mossack Fonseca.

10 dollari - Sputnik Italia
Panama Papers: quando il pesce puzza dalla testa
Intervistato da Robert Peeston per l'emittente Itv, Cameron ha rivelato di essere stato in possesso di una piccola quota di azioni nella società del padre Ian dal 1997 al 2010 anno in cui è stato eletto primo ministro, spiegando di non averle vendute prima dell'elezione per ragioni di opportunità politica.

Le azioni che il primo ministro britannico sostiene di aver posseduto, e successivamente venduto, avrebbero avuto un valore iniziale di 12mila sterline generando un profitto complessivo per 19mila sterline. Le ammissioni di Cameron aprono uno scenario inedito in Regno Unito, dove è presumibile che ci siano reazioni politiche significative. Nelle tre precedenti occasioni in cui dalla scoperta dei Panama Papers il premier britannico o il suo portavoce avevano parlato della vicenda, come ricostruito dal Guardian, erano sempre arrivate secche smentite su un suo coinvolgimento nella vicenda.    

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала