Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Renzi: Attuate misure necessarie contro terrorismo

© AFP 2021 / Yoshikazu TSUNOMatteo Renzi
Matteo Renzi - Sputnik Italia
Seguici su
Il presidente del Consiglio italiano riunisce i capigruppo di maggioranza e opposizione a palazzo Chigi: Non risultano minacce specifiche contro l'Italia.

Riuniti questa mattina a palazzo Chigi i rappresentanti dei partiti politici italinai di maggioranza e opposizione. Alla presenza del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e di quello degli Interni, Angelino Alfano, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha informato i capigruppo parlamentari delle misure di sicurezza predisposte sul territorio nazionale all'indomani degli attacchi di Bruxelles.

"Abbiamo, come tutti i partner, messo in campo tutte le misure di sicurezza necessarie, anche se non risulta ad ora una minaccia specifica in Italia".

Così il premier italiano, che anche oggi è tornato a ribadire quanto affermato ieri pomeriggio, all'uscita dalla riunione del Comitato nazionale per l'ordine e la sicurezza, convocato d'urgenza alla notizia delle esplosioni che hanno colpito la capitale belga. Oltre al lavoro di coordinamento delle intelligence degli Stati membri e alla "valorizzazione" dell'Europol, è necessario, questo il parere di Renzi, lavorare sulle periferie.

"Bisogna mettere denari veri sulle aree urbane — ha detto secondo fonti interne al vertice di palazzo Chigi — serve un gigantesco investimento in cultura, sulle periferie, un investimento sociale. Continuo a pensare — ha insistito — che sia fondamentale l'aspetto educativo per sconfiggere le minacce nate e cresciute in Europa".

Sul piano del lavoro di intelligence, attenzione massima a palazzo Chigi in queste ore dopo l'invio al Parlamento di una relazione riservata inviata la scorsa settimana dal direttore del Dipartimento di coordinamento dei servizi segreti italiani, Giampiero Massolo. Nel documento di tre pagine si sottolinea come il pericolo per l'Italia non provenga solo dai cosiddetti lupi solitari. Gli arresti degli ultimi mesi infatti, unitamente alle segnalazioni provenienti dai servizi di altri Paesi e su cui ci sono stati diversi riscontri, fanno ipotizzare come verosimile la presenza di "cellule strutturate" anche in Italia. Tra gli obiettivi, si legge sempre nella relazione del Dis, luoghi simbolo come Roma, Milano e le città d'arte e la linea ferroviaria ad Alta Velocità. 

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала