Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

“Nel XXI secolo gli USA non possono evitare una guerra mondiale”

© AP Photo / David JosekBandiera USA
Bandiera USA - Sputnik Italia
Seguici su
Questo secolo, come gli altri, non sarà privo di un grande conflitto militare. Contro gli Stati Uniti potrebbero schierarsi l'Europa orientale, il Medio Oriente e il Giappone, ritiene il politologo americano George Friedman.

Il fondatore del prestigioso centro di ricerca provato americano "Stratfor", l'analista George Friedman, pronto a scommettere che nel XXI secolo ci sarà un grande conflitto militare che scuoterà l'intero sistema delle relazioni internazionali. Lo ha affermato in un'intervista con "Business Insider".

"Non c'è stato ancora un secolo, dove non c'è stata una guerra rilevante, nel senso che l'intero sistema mondiale si scuote" — ha detto Friedman, citando l'esempio della Prima e della Seconda Guerra Mondiale, le guerre napoleoniche e la guerra dei 7 anni. "Credete che questo secolo sarà l'unico senza un conflitto tale? Sono pronto a questa scommessa?", — ha aggiunto.

Secondo Friedman, ogni periodo stabile ha gradualmente portato col tempo ad una "sanguinoso tributo" e le due guerre mondiali sono state la prova dell'inefficacia delle vecchie istituzioni europee in una situazione in cui era necessario far fronte alle nuove potenze mondiali.

Le guerre globali iniziano quando entrano in rovina, Paesi come la Germania, la Cina e la Russia e sono sostituiti da altri", afferma Friedman.

"Per il fatto che gli altri Paesi non fanno in tempo a trovare un equilibrio di forze, la situazione diventa pericolosa. Così nel 1871 è stata unificata la Germania spezzando le catene. All'inizio del XX secolo si espandeva il Giappone e poi c'è stato il caos. Ora stiamo assistendo ad un imminente cambiamento globale. Dobbiamo essere preparati alla guerra", — ha detto nell'intervista Friedman.

 

Secondo il fondatore di "Stratfor", l'Europa dell'Est, il Medio Oriente e il Giappone potrebbero sollevarsi contro gli Stati Uniti. "Molto probabilmente in questo senso rientrano l'ascesa di Giappone, Turchia e Polonia," — ha osservato Friedman.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала