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Grecia contro Fmi: Stop a taglio pensioni

© REUTERS / Yiannis KourtoglouPensionati
Pensionati - Sputnik Italia
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Il ministro dell'Economia ellenico annuncia che non ci saranno ulteriori tagli alle pensioni, come richiesto esplicitamente ieri dal Fmi.

E' ancora una volta stallo nelle trattative tra la ex Troika ed Atene sulle misure richieste dai creditori internazionali per il terzo salvataggio greco. Rappresentanti di Bce, Mes, Unione europea e Fmi saranno ad Atene la prossima settimana per trovare la quadra, ma in queste ore si registra una importante spaccatura.

Come sottolineato ieri dal suo portavoce Gerry Rice, il Fondo monetario internazionale è insoddisfatto delle misure previste da Atene e ha chiesto un ulteriore taglio alle pensioni greche, precisando che il Fmi "non sta chiedendo eventuali misure aggiuntive a quelle concordate in estate. Le riforme necessarie — ha concluso Rice — sarebbero meno impegnative se ci fosse più riduzione del debito".

La risposta del governo ellenico non si è fatta attendere. Intervenendo al parlamento di Atene, il ministro per l'Economia Euclid Tsakalotos ha manifestato "grande preoccupazione".

"Le pensioni in Grecia sono state tagliate 11 volte da quando il Paese ha firmato il suo primo piano di salvataggio nel 2010 e Atene non puo' abbassare ulteriormente".

Così Tsakalotos, che ha poi infine cercato di evidenziare la divisione interna al fronte dei creditori, affermando che le posizioni di Atene sono "molto vicine a quelle di Mes, Bce e Commissione europea". Lunedì prossimo è previsto un incontro dei ministri dell'Economia dell'eurozona in cui si discuterà proprio delle riforme greche, a poche ore dall'arrivo dell'ex Troika ad Atene. 

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