Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Libia, l'esercito di Haftar avanza verso Bengasi

© AFP 2021 / ABDULLAH DOMAUn soldato a Bengasi
Un soldato a Bengasi - Sputnik Italia
Seguici su
I militari fedeli al generale si stanno avvicinando all'ultimo presidio del Daesh nella città cirenaica: la fabbrica di cemento di Hawari. Secondo quanto riporato dai media locali otto jihadisti sono stati uccisi ieri dalle truppe regolari. Ma il porto cittadino rimane ancora sotto il controllo delle milizie islamiste.

I terroristi dello Stato Islamico - Sputnik Italia
Libia, l’Occidente cerca prove per legittimare un nuovo attacco militare
Le truppe libiche del generale Khalifa Haftar fanno un passo in avanti nel tentativo di liberare Bengasi. L'avanzata procede quindi verso l'obiettivo militare della fabbrica di cemento di Hawari: ultimo avamposto in città dello Stato Islamico. A capo delle operazioni militari è la brigata 204 corazzata comandata dal colonnello al Mahdi al Baraghuthi, candidato come ministro della Difesa del governo di riconciliazione nazionale. A confermare la notizia è stato il colonnello libico Abdullah al Shafi che ha rilasciato alcune dichiarazioni al sito web d'informazione libico "al Wasat". "Abbiamo occupato diverse postazioni dello Stato islamico e preso come bottino diversi mezzi blindati e catturato un terrorista tunisino", ha detto il colonnello all'organo di informazione locale.

Sono passati due anni dall'inizio degli scontri tra le truppe di Haftar e i miliziani di Ansar al Sharia prima e quelli dello Stato islamico dopo. Proprio ieri si è consumato un altro conflitto a fuoco nel quale sono stati uccisi otto jihadisti caduti sotto le munizioni dell'esercito libico. La situazione in città rimane comunque tesa. Dal momento che, come dichiarato nelle scorse ore dal Consiglio dei mujahidin di Bengasi, composto tra l'altro anche dalle milizie di Ansar al Sharia, i miliziani avrebbero ancora sotto il loro controllo il porto di Bengasi. Nonostante gli stessi proclami lanciati dall'esercito libico e dal Presidente del Parlamento, Aguila Saleh, che aveva parlato, solo due giorni di fa, della prossima liberazione di Bengasi nel giro di due giorni.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала