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Iraq, i terroristi del Daesh armano i missili con sostanze corrosive

© AP Photo / albaraka_news, FileCombattenti del Daesh
Combattenti del Daesh - Sputnik Italia
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L'edizione araba di Sputnik è riuscita ad ottenere immagini esclusive dai depositi di armi chimiche che vengono utilizzate dagli uomini del Daesh per compiere attacchi terroristici contro le forze di sicurezza e i civili del Paese.

I volontari della milizia popolare della provincia di Anbar hanno trovato 2 depositi di armi chimiche in una zona industriale ad ovest della città di Ramadi, che in precedenza era controllata dai terroristi del Daesh.

Nel video uno degli ufficiali della milizia, mostrando uno dei contenitori con le sostanze tossiche, parla del contenuto e dell'abilità dei terroristi nell'impiegarle negli attacchi terroristici. Nel video si vedono molti contenitori con sostanze corrosive per la pelle umana e materiali metallici (classificazione delle Nazioni Unite: "Corrosivo" ONU 1305), che a contatto con l'uomo provocano gravi ustioni, danni respiratori e al sistema digerente.

"Queste sostanze chimiche sono utilizzate dal Daesh. Le impiegano con le loro bombe e razzi che sparano contro i civili e le forze di sicurezza. Anche se non si entra in contatto diretto, possono provocare soffocamento," — spiega l'ufficiale nel video.

Le unità della milizia popolare della provincia di Anbar hanno scoperto un intero deposito dei terroristi del Daesh con queste armi chimiche.

"Anche in questi sacchi ci sono delle sostanze tossiche, ma non li posso aprire e mostrare dal momento che non ho la maschera e i guanti. Riprendi dall'alto il contenuto del bidone… emana un odore molto acre. Questo è quello che utilizza Daishev per attaccare i civili e le forze di sicurezza," — ha aggiunto l'ufficiale.

Nel video si può notare che un paio di contenitori al momento dell'arrivo della milizia popolare nel deposito erano già stati aperti e utilizzati. Gli altri 40 bidoni sono stati sigillati.

Una fonte nelle forze di sicurezza irachene, rimasta anonima per motivi di sicurezza, ha rivelato a Sputnik, che la XVI divisione delle forze armate ha già portato via in un luogo sicuro le armi chimiche scoperte in uno dei depositi. La fonte ha detto che i soldati hanno dovuto sminare l'ingresso del magazzino, dal momento che il Daesh lo aveva minato. L'area intorno al deposito è stata evacuata e transennata e l'ingresso all'interno è severamente vietato, all'interno si sente un odore acre.

Lo scorso 11 febbraio alla periferia di Sinjar i terroristi del Daesh avevano utilizzato armi chimiche contro i peshmerga curdi e le milizie di Yezidi: 23 persone hanno accusato sintomi di soffocamento ed ustioni cutanee.

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