Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Migranti, Ue contro l'Austria: Procedure illegali

© Fotolia / Kristina AfanasyevaBandiera Austria
Bandiera Austria - Sputnik Italia
Seguici su
Nel corso del Consiglio Europeo di Bruxelles la Commissione UE invia una lettera a Vienna, che replica: andiamo avanti.

"L'Ue non può forzare gli Stati membri".

Potrebbe essere riassunta in questa frase l'attuale impotenza mostrata dall'Europa nella gestione della crisi migratoria, alla luce delle autonome iniziative che i singoli Stati stanno in questi mesi promuovendo per difendere i propri confini. Dopo i chilometri di filo spinato allestiti ai confini dell'est, ultimo in ordine cronologico è il caso austriaco.

Nonostante l'avvertimento della Commissione UE, che ieri ha inviato una lettera a Vienna per comunicare che le procedure annunciate per i propri confini sono illegali, è stato lo stesso Werner Faymann, presente da ieri a Bruxelles, a confermare che il suo governo non tornerà indietro sui propri passi: il limite giornaliero di migranti che potranno entrare in Austria resta 80, come comunicato ieri.

"Dal punto di vista politico — ha detto il cancelliere austriaco — è impensabile che l'Austria accolga tutti i richiedenti asilo dell'Europa".

La discussione in corso a Bruxelles sui migranti non ha fatto dunque passi avanti significativi ed ogni decisione dovrebbe essere rinviata al Consiglio del prossimo marzo. Pare scongiurato al momento il rischio di una Schengen ristretta, in attesa degli adempimenti che l'Ue si aspetta dalla Grecia in materia di hot spot nei prossimi 3 mesi. 

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала