Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

ONU da ragione ad Assange

© AP Photo / John StillwellIl fondatore di WikiLeaks Julian Assange
Il fondatore di WikiLeaks Julian Assange - Sputnik Italia
Seguici su
L'attivista australiano aveva anticipato da Londra che avrebbe accettato l'arresto qualora le Nazioni Unite avessero espresso parere a lui sfavorevole: Detenzione ingiusta.

Si allontana l'arresto da parte delle autorità britanniche di Julian Assange. L'attivista australiano, ideatore del sito di whistleblowing Wikileaks e rifugiato politico presso l'ambasciata dell'Ecuador a Londra dal 2012 per le sentenze di condanna su di lui emesse da un tribunale svedese attendeva oggi il pronunciamento delle Nazioni Unite che, sul caso di quella che i difensori di Julian Assange reputano una "ingiusta detenzione", era chiamata ad esprimere un parere. E Assange ha visto riconoscere la sua detenzione come "illegale".

Solo poche ore prima lo stesso Assange aveva fatto sapere con un tweet di essere pronto a farsi arrestare se le Nazioni Unite avessero dato parere a lui sfavorevole.

​"Se l'Onu annuncerà domani che ho perso la mia causa contro la Gran Bretagna e la Svezia, uscirò dall'ambasciata venerdì a mezzogiorno per essere arrestato dalla polizia britannica. Al contrario, se verrà riconosciuto che gli Stati coinvolti hanno agito illegalmente, mi aspetto la restituzione immediata del mio passaporto e la fine di tutti i nuovi tentativi di arresto".

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала