Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

L’Italia nel progetto Nord Stream-2

© Sputnik . Igor Zarembo / Vai alla galleria fotograficaLa costruzione di Nord Stream
La costruzione di Nord Stream - Sputnik Italia
Seguici su
Dopo un lungo colloquio telefonico tra il premier Matteo Renzi e presidente russo Vladimir Putin l’Italia ha chiesto una maggiore partecipazione delle proprie imprese al progetto Nord Stream-2 - il gasdotto che collega la Russia alla Germania, attraversando il golfo di Finlandia e bypassando i Paesi baltici e la Polonia.

Nicolò Sartori, specialista di sicurezza energetica dell'Istituto degli Affari Internazionali di Roma, ha raccontato a Sputnik-Italia quali conseguenze potrebbe avere il raddoppio di Nord Stream-2 per l'UE.

- Secondo l'ex presidente della Commissione europea Romano Prodi, il raggiungimento di accordi bilaterali tra Germania e Russia sul gas "è un fatto gravissimo" per l'Ue. Si tratta di una condizione che aumenterebbe lo strapotere tedesco rispetto agli altri partner dell'Unione. Lei è d'accordo con questo parere?

Location of Nord Stream - Sputnik Italia
Nord Stream 2: conflitto di interessi

- Si, direi che sono sostanzialmente d'accordo con il Prof.Prodi. Anche se, prima di tutto, vorrei che non si tratta di un accordo tra la Germania e la Russia ma di un accordo tra le aziende russe ed europee (di cui due tedesche). Come fa notare Prodi, questo accordo ha una seria di implicazioni negative. La prima è strettamente economica, perché comunque il transito del gas russo attraverso un solo paese, che sarebbe la Germania, significa un monopolio e quindi il prezzo di gas verrà formato in Germania e questo un avrà sicuramente l'impatto sugli altri mercati del gas nazionali e sull'economia di questi paesi. C'è poi un secondo aspetto, di natura regolatoria, che riguarda il Terzo pacchetto energetico, che prevede una seria di norme per prevenire proprio la creazione e l'abuso di posizioni dominanti all'interno del mercato del gas europeo. E quindi ci sarà da vedere se Nord Stream-2 rispetterà queste norme.

Commissario europeo per la Concorrenza Margrethe Vestager - Sputnik Italia
Bruxelles rileva dinamica positiva nei negoziati tra Commissione Europea e Gazprom
La Сommissione europea è stata già abbastanza chiara nell'annunciare che farà del tutto perchè queste norme vengano rispettate. C'è infine una terza dimensione, di natura politica, alla quale ha probabilmente fatto allusione il Prof. Prodi, che è sicuramente molto importante. Per come è stata portata avanti, l'espansione del Nord Stream, lascia alcune ombre sulla solidarietà energetica in ambito europeo.

Va infatti tenuto conto che siamo in un momento storico in cui l'Ue — anche nella luce della crisi ucraina — sta cercando di adottare una politica energetica comune, condivisa da tutti i membri sotto la guida della Commissione. Inoltre, va ricordato che la Russia oggi è un paese soggetto alle sanzioni da parte dell'Ue. Infine, va tenuto presente che il testo dell'Energy Union pone estrema cautela sulla collaborazione con la Russia nel campo energetico alla luce dei fatti ucraini. Pertanto, il fatto che la Germania spinga verso una forte collaborazione bilaterale con la Russia, lascia sicuramente perplessi molti addetti ai lavori in Europa.

- La realizzazione di questo progetto, secondo Lei, minaccia di rendere secondario il sistema di transito del gas attraverso l'Ucraina sulla quale puntava fino ad oggi l'Ue?

Presidente della Comissione Esteri della Duma Alexey Pushkov - Sputnik Italia
“Il governo Yatsenyuk priva miliardi di dollari all'Ucraina più di Nord Stream”

— Diciamo che la Russia e Gazprom non hanno mai fatto mistero sul fatto che dopo il 2019, quando scadranno i contratti di transito attraverso l'Ucraina, ci sarebbe la volontà di evitare il transito attraverso l'Ucraina che negli anni precedenti — si pensi al 2006 e al 2009 — ha creato parecchi problemi alle relazioni bilaterali UE-Russia. I vertici di Gazprom hanno chiaramente dichiarato la volontà di bypassare l'Ucraina. Questo obiettivo era presente nei gasdotti South Stream e Turkish Stream, che per vari questioni economiche e politiche non sono stati realizzati, almeno per ora. Comunque, non è un mistero che entrambi i progetti, insieme a Nord Stream-2, abbiano l'obiettivo di bypassare l'Ucraina. In questo contesto, se si pensa al fatto che la domanda per il gas in Europa è bassa e vi sono dubbi che possa tornare a crescere rapidamente nei prossimi anni, probabilmente il Nord Stream-2 — se costruito in tempi abbastanza brevi — potrebbe permettere alla Russia di bypassare abbastanza agevolmente il transito ucraino.

- Che ruolo potrebbe svolgere l'Italia in questa partita energetica? Riuscirà ad ottenere una fetta significativa del Nord Stream-2 ed avere l'approvazione da parte di cancelliera Angela Merkel, con la quale Renzi dovrebbe avere un incontro a Berlino nelle prossime settimane?

Stazione di rifornimento gas a Simferopoli - Sputnik Italia
Giù al Nord passa il gas russo, mentre l'Italia resta senza

— Eni è stata chiara per quanto che riguarda la sua partecipazione a Nord Stream: l'azienda non ha interesse a prendere parte in questa partita, perché la strategia aziendale si concentra soprattutto sulla produzione di petrolio e di gas e non sul trasporto. Per quanto riguardano le altre partecipazioni, Saipem potrebbe essere un attore interessato, per la realizzazione delle condotte. Per quanto riguarda la Merkel, la cancelliera formalmente non ha nessun tipo di potere per decidere chi può o non può partecipare al consorzio Nord Stream-2, ne se il contratto per la costruzione del secondo braccio del gasdotto verrà assegnato a Saipem, poiché si tratta di decisioni industriali prese dalle aziende coinvolte, che non sono esclusivamente tedesche (i.e. Shell, OMV, Engie). Non sopravvaluterei, pertanto, la capacità della Merkel di bloccare o dare la via libera ad un'eventuale partecipazione di aziende italiane nel progetto.

- Se l'Italia raggiunge questo obiettivo quali vantaggi concreti potrebbe avere il paese dopo l'insuccesso del gasdotto South Stream?

Gasdotto South Stream - Sputnik Italia
Il Cremlino smentisce le voci sul rinnovo degli accordi sul South Stream

- Per l'Italia partecipazione in questo progetto potrebbe essere un buon punto a favore e sicuramente per la stessa Saipem, ma rappresenta principalmente un guadagno aziendale, di natura "tattica" che potrebbe indirettamente beneficiare il nostro paese. Senza dimenticare che Saipem è un'azienda di eccellenza fra le migliori al mondo in questo tipo di settore, e che quindi i vantaggi ci sarebbero anche per lo stesso consorzio Nord Stream-2.

Tuttavia, dal punto di vista strategico, il problema principale è che l'Italia (e parte dell'Europa centro-orientale) avrebbe bisogno di un braccio meridionale per il gas russo. In questa situazione, anche se un'azienda italiana parteciperà al Nord Stream-2 — attraverso il quale transiterà tutto il gas russo diretto in Europa — dal mio punto di vista la vulnerabilità strategica rimarrebbe pressoché invariata, e quindi potremmo parlare dei vantaggi economici/industriali per l'azienda che partecipa, ma non di un successo per la politica energetica dell'Italia.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала