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Renzi a Ue: Identificazione facciale per i migranti

© REUTERS / Jens Norgaard Larsen/ScanpixDanimarca, la polizia controlla i treni con i migranti provenienti dalla Germania
Danimarca, la polizia controlla i treni con i migranti provenienti dalla Germania - Sputnik Italia
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Il presidente del Consiglio italiano ha riferito al Parlamento prima dell'inizio dell'ultimo Consiglio europeo dell'anno: strabiliante procedura infrazione contro Italia.

Dopo le perplessità espresse dal ministro italiano degli Interni Angelino Alfano al commissario europeo all'Immigrazione Dmitris Avramopoulos, l'Italia torna a protestare contro la procedura d'infrazione comminata dall'Ue per la mancata raccolta delle impronte digitali.

A parlarne ieri è stato Matteo Renzi, nel corso del suo intervento alle Camere per riferire alla vigilia dell'ultimo Consiglio Europeo dell'anno, in programma oggi e domani a Bruxelles.

"E' strabiliante che qualcuno in Europa abbia pensato di aprire una procedura d'infrazione perché non tutti quelli che abbiamo salvato sono stati identificati con le impronte".

Così il premier italiano, che ha anticipato anche i tratti salienti del suo intervento in un vertice europeo che si annuncia infuocato e caratterizzato dal tutti contro tutti. Brexit, migranti e sistema bancario europeo, oltre ai temi dell'energia e dello sviluppo sostenibile all'indomani dell'accordo di Parigi sul clima, i punti caldi di una sessione di lavori in cui l'Italia chiederà ufficialmente di ritirare la procedura di infrazione e proporrà alcune importanti novità, tra cui quella dell'identificazione facciale a cui l'Italia provvederà nel corso delle procedure di registrazione e identificazione dei migranti. 

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