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Zakharova: UE contraddice se stessa

© Sputnik . Anton Denisov / Vai alla galleria fotograficaMaria Zakharova
Maria Zakharova - Sputnik Italia
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La portavoce del ministero degli Esteri ha commentato le parole dell’ambasciatore UE in Russia che ha proposto alla Russia di cancellare “amichevolmente” il 20% del debito dell’Ucraina.

Al tempo stesso l'ambasciatore Ušackas ha rilevato che da parte dell'UE non ci sarà alcun "regalo": Mosca non deve contare sulla revoca delle sanzioni.

La portavoce del ministero degli Esteri della Federazione Russa Maria Zakharova ha rilevato che le dichiarazioni dell'ambasciatore UE in Russia Vigaudas Ušackas sono "originali", ma alquanto contradditorie.

"In alcuni ultimi giorni il rappresentante permanente dell'UE in Russia Vigaudas Ušackas ha fatto alcune dichiarazioni originali, ma alquanto contradditorie. Prima ha proposto alla Russia di fare un gesto amichevole, cancellando all'Ucraina il 20% del suo debito. Il giorno dopo però ha dichiarato che le sanzioni alla Russia non saranno revocate: nessun regalo di Capodanno", — ha scritto Zakharova su Facebook.

Zakharova si è detta stupita dal fatto che "la Russia deve fare un regalo amichevole, ma essa stessa non avrebbe alcun regalo: non deve contare sulla revoca delle sanzioni che sono state imposte illegalmente e in sostanza rimangono in atto, perché Kiev non rispetta gli accordi di Minsk".

Maria Zakharova ha osservato che l'Ucraina ogni anno riceve "regali di Capodanno" — prestiti di svariati milioni, che però servono poco, probabilmente perché non sono regali "sinceri".

In precedenza l'ambasciatore Ušackas dichiarava che l'Ucraina può diventare un fattore che unisce l'UE e la Russia, ma la premessa è l'implementazione degli accordi di Minsk.    

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