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Terrorismo, Renzi invita alleati Occidente a non ripetere errori commessi in Libia

© AFP 2021 / THIERRY CHARLIERMatteo Renzi
Matteo Renzi - Sputnik Italia
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L'Italia non "rincorrerà le bombe degli altri" nell'attuale lotta contro il terrorismo internazionale, ha dichiarato il capo del governo italiano Matteo Renzi.

Il premier italiano Matteo Renzi ha messo in guardia i Paesi occidentali dal ripetere gli errori fatti in precedenza in Libia durante l'attuale lotta contro il terrorismo internazionale.

"La posizione dell'Italia è chiara e solida. Dobbiamo annientare i terroristi e non accontentare i commentatori. La cosa di cui non abbiamo bisogno è un moltiplicarsi di reazioni spot senza sguardo strategico. Tutto possiamo permetterci tranne che una Libia bis," — ha detto il capo del governo in un'intervista a tutto campo con il "Corriere della Sera".

Rispondendo alla domanda dell'esistenza o meno del rischio che con questo approccio l'Italia possa giocare solo un ruolo marginale nella "partita libica", Renzi ha detto:

"Se protagonismo significa giocare a rincorrere i bombardamenti altrui, le dico: no grazie. Abbiamo già dato. L'Italia ha utilizzato questa strategia in Libia nel 2011: alla fine cedemmo a malincuore alla posizione di Sarkozy. Quattro anni di guerra civile in Libia dimostrano che non fu una scelta felice. E che oggi c'è bisogno di una strategia diversa."

Il premier ha sottolineato che l'Italia partecipa attivamente alle missioni di pace internazionali all'estero, in particolare in Libano, Afghanistan, Kosovo, Somalia ed Iraq. Insieme con la Francia l'Italia ha il secondo più grande contingente militare all'estero dopo gli Stati Uniti.

Contemporaneamente Renzi ha riconosciuto attuale il rischio di attacchi terroristici in Italia. Tuttavia ha esortato a non farsi prendere dal panico, ma allo stesso tempo a non sottovalutare la gravità della situazione.

Il primo ministro ha sottolineato che di fronte al Daesh e agli altri gruppi terroristici, "siamo pronti a tutto, anche militarmente." "Se c'è una strategia chiara, ne faremo parte. Ma per fare questo oggi, è fondamentale raggiungere un accordo a Vienna sulla Siria e a Roma sulla Libia. Ci stiamo lavorando. Fa meno notizia di un bombardamento, ma è più utile per sradicare il terrorismo,"- ha sottolineato Renzi.

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