Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Ambasciatore della Russia in Italia: imprescindibile la cooperazione tra Mosca e Roma

© Sputnik . Vladimir Vyatkin / Vai alla galleria fotograficaL`ambasciatore della Russia in Italia Sergey Razov
L`ambasciatore  della Russia in Italia Sergey Razov - Sputnik Italia
Seguici su
L'Italia aiuta la Russia a conservare il dialogo con l'Unione Europea, ha osservato l'ambasciatore della Russia in Italia Sergey Razov, tuttavia il corso di contenimento contro Mosca "a seguito della situazione in Ucraina non ha potuto non incidere sui rapporti bilaterali tra i due Paesi”.

Non esistono alternative alla partnership e alla cooperazione reciprocamente vantaggiosa tra la Russia e l'Italia, nonostante alcune divergenze politiche, ha dichiarato in un'intervista con "RIA Novosti" l'ambasciatore russo in Italia Sergey Razov.

"Siamo interessati a continuare la cooperazione e sentiamo che questa volontà è reciproca. La prova di questa convinzione sono i numerosi incontri e le telefonate regolari tra i nostri leader," — ha sottolineato il diplomatico.

Ha ricordato che lo scorso marzo il capo del governo italiano Matteo Renzi si era recato in visita a Mosca, mentre il presidente russo Vladimir Putin era stato a Roma e Milano a giugno.

"E' possibile descrivere brevemente il dialogo tra i nostri leader in poche parole: reciprocamente rispettoso e aperto," — ha evidenziato Razov.

"L'Italia è uno dei partner più importanti della Russia tra i Paesi membri dell'Unione Europea, contribuisce a conservare il dialogo tra Mosca e Bruxelles. Oltre alle questioni europee, collaboriamo attivamente con Roma sulle questioni internazionali di attualità. Come noto, su iniziativa della parte italiana a suo tempo venne creato il Consiglio Russia-NATO. E' positiva anche la dinamica generale del commercio bilaterale: dal 1994 al 2014 è aumentato da 4,4 a 48,4 miliardi di dollari, mentre nel corso dell'ultimo anno e mezzo a seguito di fattori esterni c'è stata una contrazione del volume d'affari," — ha rilevato il diplomatico russo.

Allo stesso tempo ha osservato Razov che in questi ultimi anni la "linea del contenimento di Mosca" prevalsa in Occidente a seguito del conflitto in Ucraina non ha potuto non incidere sui rapporti bilaterali tra i due Paesi.

"Il pericolo sta nel fatto che l'eccessiva politicizzazione delle questioni bilaterali controverse all'ordine del giorno, seguita dall'adozione di blacklist contro società e persone fisiche russe, così come le sanzioni economiche, ha stretto la situazione in un imbuto che rende difficile le vie d'uscita della diplomazia. Il confronto distrugge l'architettura di sicurezza, avvelena il clima di fiducia reciproca, provocando notevoli danni economici. Purtroppo questi fattori lavorano contro il rafforzamento e l'ampliamento della cooperazione bilaterale con l'Italia, compreso lo scambio commerciale," — ha detto l'ambasciatore.

Tuttavia, secondo Razov, le relazioni russo-italiane, che si fondano sul Trattato di Amicizia e Cooperazione del 1994, "erano e rimangono complessivamente di partnership e si basano sul rispetto reciproco."

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала