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Italia bombarderà ISIS in Iraq

© AP Photo / Vadim GhirdaBombardamenti coalizione anti-ISIS a Kobani, Siria
Bombardamenti coalizione anti-ISIS a Kobani, Siria - Sputnik Italia
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Le indiscrezioni comparse oggi sul Corriere della Sera non smentite dal ministro della Difesa Pinotti: “ipotesi da valutare con gli alleati”. I tornado italiani colpiranno l'Iraq e non la Siria.

Il ministero della Difesa italiano Roberta Pinotti non ha smentito le indiscrezioni stampa comparse oggi sul Corriere della Sera a proposito dell'imminente partecipazione attiva dei caccia italiani della coalizione internazionale anti ISIS. Le azioni di bombardamento dei Tornado italiani in Iraq "sono ipotesi da valutare assieme agli alleati e non decisioni prese che, in ogni caso, dovranno passare dal parlamento". Così il ministro in merito alle voci circolanti nelle ultime ore.

Sull'edizione di questa mattina del quotidiano di via Solferino è infatti presente una ricostruzione dei passaggi che dovrebbero portare al voto del parlamento, chiamato a decidere secondo il dettato costituzionale, se autorizzare o meno i bombardamenti da parte dei caccia italiani.

Fino al momento nella coalizione internazionale anti ISIS l'Italia ha svolto un ruolo di sostegno ai Peshmerga curdi con la fornitura di armi e mezzi, e di ricognizione con 4 caccia Tornado del Sesto stormo Ghedi, un aereo cisterna KC767 ed alcuni droni Predator privi di equipaggiamento offensivo. Il personale impiegato dall'Italia nella coalizione è di 140 uomini.

Secondo quanto riportato dal Corriere il governo chiederà al parlamento di potere intervenire in Iraq e non in Siria, su cui il premier Renzi avrebbe espresso più volte posizione contraria.

Il presidente della commissione Difesa del Senato, Nicola Latorre, ha confermato che la coalizione ha avanzato una richiesta all'Italia per modificare la natura del suo intervento, sottolineando come le regole di ingaggio non siano ancora state cambiate.

"Il Governo dovrà valutare questi aspetti e soprattutto preventivamente informare il Parlamento — ha dichiarato questa mattina al GR3 — allo stato non c'è nessuna decisione di questo tipo". 

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