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Migranti, Gentiloni: Oggi a Bruxelles decisioni di massima importanza

© East News / ASSOCIATED PRESS/FOTOLINKPaolo Gentiloni, ministro degli esteri italiano
Paolo Gentiloni, ministro degli esteri italiano - Sputnik Italia
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Le parole del numero uno della diplomazia italiana alla vigilia del vertice UE di oggi, in cui verranno discusse le proposte della Commissione sulle quote obbligatorie.

L'Europa è sull'orlo del baratro ma, come in altre circostanze, proprio nel momento di massima difficoltà può dare un nuovo impulso e rilanciarsi. L'auspicio è del ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni e l'argomento oggetto della sua riflessione è la crisi dei migranti.

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Alla vigilia del delicatissimo vertice UE di oggi, in cui i ministri degli Interni d'Europa decidono sulle quote obbligatorie proposte dalla Commissione Juncker lo scorso 9 settembre, Il numero uno della Farnesina rilascia un'intervista al quotidiano La Repubblica, in cui sottolinea ripetutamente la necessità di dar corpo alle dichiarazioni dei leader europei, passando dalle parole ai fatti.

"Le decisioni che verranno prese oggi a Bruxelles dai ministri degli Interni sono della massima importanza".

Così Gentiloni che ha parlato di nuova opportunità dopo quanto successo in queste settimane in Austria, Ungheria e Germania, con il temporaneo blocco del traffico ed il ripristino dei controlli alle frontiere.

Due le questioni centrali a parere del ministro: se da una parte infatti c'è il tema dell'integrazione in Paesi privilegiati come la Germania, dall'altro non può essere trascurato il problema rappresentato dal salvataggio e dalla prima accoglienza nei Paesi di confine dell'Ue, come nel caso italiano.

"La forza di un'alleanza italo-tedesca — ha dichiarato Gentiloni — deve servire a trovare per l'Europa una via d'uscita da questa crisi. La Germania non può essere lasciata sola — ha chiosato il ministro — e neppure l'Italia". 

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