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UE: 40mila rifugiati via dall'Italia

© REUTERS / Marko DjuricaМигранты на железнодорожных путях после пересечения границы Венгрии
Мигранты на железнодорожных путях после пересечения границы Венгрии - Sputnik Italia
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Il piano della commissione Europea per il ricollocamento dei richiedenti asilo: a Francia e Germania la metà dei 120mila rifugiati che attendono una destinazione. Pronto anche uno schema permanente per la ripartizione dei migranti.

L'attenzione degli europei è rivolta in queste ore a Bruxelles, dove domani il presidente della Commissione UE Jean Claude Juncker promuoverà il secondo piano per il ricollocamento di 120mila richiedenti asilo arrivati in Italia, Grecia e Ungheria in questi mesi.

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Secondo quanto anticipato in queste ore dal quotidiano spagnolo El Pais, saranno Germania, Francia e Spagna a farsi carico del 60% tra loro, con una ripartizione che dovrebbe prevedere rispettivamente 31mila, 24mila e 15mila rifugiati. Tra gli altri Paesi che saranno maggiormente interessati dal meccanismo di divisione ci saranno poi Polonia, Olanda, Romania, Belgio, Austria e Portogallo. Ridotto drasticamente il numero inizialmente previsto per Slovacchia e Repubblica Ceca, che accoglieranno "solo" 4mila migranti.

Dopo la proposta per la redistribuzione dei primi 40mila rifugiati giunti in Grecia e Italia, promossa a luglio scorso dalle istituzioni europee, con questo secondo passo, che è stato calcolato costerà alle casse europee 780 milioni di euro, saranno quindi complessivamente 160mila i migranti coinvolti nel progetto di ricollocamento straordinario.

Secondo quanto calcolato dalla Commissione i 120mila profughi interessati dal piano rappresentano tuttavia solo il 36% del totale di migranti che hanno raggiunto l'Europa in questi mesi. Proprio in tal senso sempre domani verrà discussa a Bruxelles la proposta di un meccanismo di ripartizione obbligatorio, che dovrebbe prevedere sanzioni per quei Paesi che rifiuteranno le quote stabilite dall'Unione Europea.

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