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Jean-Luc Schaffhauser: mancato il dialogo con Ucraina

© Sputnik . Alexey Vovk / Vai alla galleria fotograficaProteste a Kiev davanti il Parlamento
Proteste a Kiev davanti il Parlamento - Sputnik Italia
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Gli accordi di Minsk prevedono un dialogo sull’autonomia delle repubbliche di Donetsk e Lugansk, ma siamo costretti a constatare che questo dialogo non c’è stato.

L'eurodeputato Jean-Luc Schaffhauser, che ha partecipato alla conferenza "Donbass oggi e domani", svolta nel mese di maggio a Donetsk, ha dichiarato che il governo ucraino non ha reagito alle proposte dei dirigenti di Donetsk e Lugansk. Tra Kiev e le repubbliche autoproclamate non c'è stato alcun dialogo.

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In secondo luogo, gli emendamenti costituzionali sul decentramento del potere, che giorni fa hanno provocato dei disordini di fronte al parlamento, non hanno portato a delle proposte serie alle repubbliche di Donetsk e Lugansk. Il decentramento è stato decretato per  territori controllati da Kiev, mentre la situazione di Lugansk e Donetsk è rimasta indefinita. Potrebbe sembrare che si stia operando per il decentramento e l'autnomia, ma in realtà il processo in tal senso non è stato avviato.

La Costituzione non deve semplicemente prevedere uno status speciale, deve definirne il contenuto dal punto di vista del diritto, della polizia e del fisco. Kiev sta facendo finta di rispettare gli accordi di Minsk, ma in realtà li sta ignorando.

Se Kiev comincia un vero dialogo, se darà all'autonomia un vero status speciale, regolamentato dalla Costituzione e non semplicemente menzionato nel preambolo o in qualche allegato, allora i dirigenti di Lugansk e Donetsk dovranno rispettare la cornice costituzionale. Siccome però questa cornice non è stata definita, le due regioni sono costrette a seguire la propria strada.

Tutto ciò viene fatto per dire che le sanzioni alla Russia devono restare in vigore, come se fosse la Russia a comandare i governi di Donetsk e Lugansk.

Questa confusione fa il gioco di Kiev, ma Kiev comunque non riuscirà a trarre in inganno le persone che come me seguono con attenzione la situazione in Ucraina.    

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