Registrazione avvenuta con successo!
Per favore, clicca sul link trasmesso nel messaggio inviato a

Libia, attentato all'Eni rivendicato dall'Isis

© AFP 2021 / STR Dopo esplosione di un'autobomba
Dopo esplosione di un'autobomba - Sputnik Italia
Seguici su
La rivendicazione è avvenuta su Twitter. Non ci sarebbero vittime. A Sirte i miliziani di Boko Haram dalla nigeria si uniscono alle forze del Califfato.

L'ala libica dello Stato Islamico ha rivendicato l'esplosione di un'autobomba in prossimità della sede del Mellitah Oil and Gas di co-proprietà dell'Eni a Tripoli. L'attacco è avvenuto all'indomani dell'annuncio da parte di Eni della scoperta di un importante giacimento di gas in Egitto. Mellitah Oil and Gas gestisce il gasdotto che arriva nelle coste siciliane ed è il simbolo della presenza energetica italiana.

La rivendicazione è stata postata su Twitter da un account jihadista, come riporta la tv satellitare al Arabiya.

Nel post, che porta la firma della Provincia di Tripoli dell'Isis, si legge che "i soldati del Califfato hanno compiuto un'operazione jihadista in uno dei covi degli apostati nel quartiere al-Dhahra" a Tripoli.

L'Isis ha anche pubblicato una fotografia che riprenderebbe "il momento esatto dell'esplosione", che non avrebbe comunque provocato vittime.

Militari nigeriani con una bandiera di Boko Haram - Sputnik Italia
Strage di Boko Haram in Nigeria, 160 morti

Alcuni testimoni avrebbero notato un'auto esplodere davanti all'edificio che ospita gli uffici dell'Eni.

L'Isis ha fatto inoltre arrivare a Sirte, dove occupa alcuni quartieri, un numero di jihadisti nigeriani di Boko Haram compreso fra 80 e 200 persone. È la prima volta che si ha notizia di un trasferimento di miliziani dalla Nigeria alla Libia per sostenere le operazioni del Califfato e ciò lascia intendere che l'adesione allo Stato Islamico da parte di Boko Haram sta portando a una cooperazione militare, probabilmente grazie al controllo delle rotte del Sahara attraverso il Niger.

Tutto ciò alla vigilia dell'incontro di Ginevra, probabilmente l'ultima maratona di Leon — il cui mandato è in scadenza a metà settembre. In tale sede Leon tenterà di raggiungere un'intesa tra le milizie islamiche di Tripoli e Tobruk.

Notizie
0
Prima i più recentiPrima i più vecchi
loader
LIVE
Заголовок открываемого материала
Per partecipare alla discussione
accedi o registrati
loader
Chats
Заголовок открываемого материала